“Manfredonia e Amatrice sono unite, dall’agosto del 2012, da un filo sottile ma ben saldo: il gemellaggio dei sodalizi locali dell’AVIS. Esprimo, a nome della Città di Manfredonia, cordoglio per le vittime e profonda solidarietà per tutti coloro che si sono ritrovati, dalla sera alla mattina, e non solo ad Amatrice, a pensare come ricostruire la propria vita, prima che le città e i loro edifici. Ora inizia la fase più difficile e sarà vitale la vicinanza che sapremo prestare alle vittime del terremoto. La comune appartenenza al nostro splendido Paese ci saprà unire saldamente, il cuore immenso degli italiani non conosce ostacoli”.
Angelo Riccardi su Facebook

Dopo le iniziative di Cgil e Flai, intervento della Regione a Torretta Antonacci
Foggia, convegno sulla disabilità in un palazzo con ascensore troppo piccolo per le sedie a rotelle