Liscione-Occhito, Fallucchi: «Dopo vent’anni il “tubone” diventa realtà. Oggi è un giorno di festa per la Puglia e per il Molise»
«Dopo vent’anni di attese, il collegamento tra la diga del Liscione e l’invaso di Occhito, il cosiddetto “tubone”, compie finalmente un passo decisivo verso la realizzazione. Oggi è una giornata importante, una giornata di festa per il Molise e per la Puglia».
Lo dichiara la Sen. Anna Maria Fallucchi, commentando il passaggio istituzionale che si è concretizzato nella giornata odierna.
«Desidero innanzitutto rivolgere il mio più sentito ringraziamento al commissario straordinario per l’emergenza idrica Fabio Ciciliano, che oggi ha convocato i presidenti delle Regioni Molise e Puglia, Francesco Roberti e Antonio Decaro, per procedere alla firma della convenzione che disciplina la cessione della risorsa idrica dal Molise alla Puglia.
Si tratta di un passaggio fondamentale, perché dà finalmente concretezza a un progetto di cui si parla da oltre vent’anni e che oggi, grazie allo stanziamento di 140 milioni di euro e all’avvio della progettazione, entra nella sua fase operativa.
Voglio ringraziare il presidente della Regione Molise Francesco Roberti e il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro per la collaborazione istituzionale, così come rivolgo un sincero ringraziamento all’assessore regionale Massimo Sabusco, che ha seguito con attenzione questa importante partita.
Un ringraziamento particolare va inoltre al sottosegretario Patrizio La Pietra, per aver creduto nell’importanza strategica di questa infrastruttura e per il lavoro svolto affinché si potesse arrivare a questo risultato.
Da parlamentare e da rappresentante di questo territorio rivendico con orgoglio il lavoro che insieme a questo Governo abbiamo portato avanti per rendere possibile questo risultato. Ho creduto fortemente nella necessità di trasformare quello che per vent’anni è stato un progetto solo sulla carta, in un’opera concreta e ho lavorato affinché il tema dell’acqua e della sicurezza idrica del nostro territorio tornasse al centro dell’agenda istituzionale.
Dopo vent’anni di attesa, il “tubone” non è più soltanto un’idea, la progettazione è partita e il percorso per la sua realizzazione è concretamente avviato.
È un risultato che appartiene al territorio e che dobbiamo vivere con orgoglio. Ora dobbiamo continuare a lavorare insieme affinché questa grande opera possa essere realizzata nel più breve tempo possibile.
Oggi, finalmente, possiamo dirlo: il “tubone” prende forma. E per la Capitanata e il Molise è davvero un giorno di festa.

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