L’Ipeoa M. Lecce tra riconoscimenti e fraternità universale

L’Alba di un Mondo Nuovo: 

L’Ipeoa M. Lecce tra riconoscimenti e fraternità universale

Il sole di maggio a Manfredonia non scalda solo la pietra del Teatro San Michele; squarcia il velo dell’indifferenza. C’è un fermento speciale nella passatadomenica 17 maggio. Le porte si aprono alle 9.30, ma l’eco di ciò che sta per accadere risuona da sedici anni. È il Premio “Chiara Lubich: Manfredonia città per la fratellanza universale”, un’opera della tenacia dell’Associazione “Mondo Nuovo”, guidata dalla professoressa Emmanuela Troiano, tenace e valida docente di Italiano e Storia presso il Liceo Roncalli. Non è una passerella istituzionale, ma un laboratorio didattico e vivente, un incrocio di sguardi che cura le ferite del mondo.

Entrare in questo spazio significa attraversare un confine invisibile dove la geopolitica si inchina all’umanità condivisa. Il silenzio arriva quando risuonano le parole rivoluzionarie del Vangelo di Matteo: «Beati gli operatori di pace… Avevo fame, ero nudo, ero forestiero, ero carcerato». Questa non è teologia astratta, ma il manifesto pedagogico di una mattinata che unisce storie distanti sotto la bandiera della solidarietà. Sono il manifesto della salvezza che non è nell’aldilà ma nell’aldiquà. E la parola di Gesù diventa gergo fondante quando parliamo di prossimità e cioè io devo approssimarmi all’altro per trovare la mia salvezza. 

E sul palcoscenico sale la concretezza del prossimo, dell’amore che si fa azione. Ha ricevuto il premio il Cardinale Don Mimmo Battaglia con la Caritas Diocesana di Napoli, che trasforma le periferie in altari di speranza. Accanto a lui, hanno sfilato storie di riscatto che profumano di dignità riconquistata. Giannicola Sinisi ha raccontato il Progetto “Senza Sbarre” di Andria, mentre le donne della Cooperativa “Made in carcere” hanno dimostrato come si possa cucire il futuro partendo da tessuti di scarto e da esistenze interrotte.

La geografia del bene si è estesa rapidamente: dal Consorzio “Sale della Terra” di Benevento all’Associazione “I Fratelli della Stazione” di Foggia – sentinelle nella notte per chi non ha tetto –, fino alla Cooperativa “FO.CO.” di Chiaramonte Gulfi. E poi tante altre realtà sostenute dall’energia della speranza e della fede come l’Ordine Francescano Secolare d’Italia, la Fraternità di Comunione e Liberazione e il Progetto Diocesano “Economia di Francesco” della Diocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo.

La fratellanza non ha passaporto diceva Papa Francesco. L’emozione si è fatta tangibile quando Carlos Palma, fondatore di Living Peace International, ha introdottodue giovanissimi Ambasciatori di Pace arrivati dal Camerun e dalla Bolivia. Rappresentano un esercito pacifico di tre milioni di ragazzi che nel mondo scelgono il dialogo. Guardarli negli occhi ha significato capire che la pace è una competenza civile che si impara ogni giorno.

Il momento più vicino alla comunità scolastica è legato al “Progetto Terrasanta”. L’iniziativa “Una goccia di solidarietà per un Mediterraneo di Fraternità” ha dimostrato come piccoli gesti possano lenire le sofferenze di una terra ferita come Betlemme. Tra le scuole protagoniste spicca l’Ipeoa “M. Lecce” di San Giovanni Rotondo e Manfredonia. Per il Dirigente Scolastico, prof. Luigi Talienti, ha ritirato il premio la prof.ssa Giovanna Sciarabba. Gli studenti dell’Alberghiero hanno dimostrato che l’accoglienza e la condivisione del cibo sono i primi canali della diplomazia popolare.

Questo premio ci insegna che la pace non si scrive nei trattati, ma si coltiva sui banchi di scuola, nelle carceri che rieducano e nelle stazioni di notte. La città di Manfredonia, grazie a “Mondo Nuovo”, si riscopre capitale di un mondo rinnovato. Un’occasione da non perdere, per guardare al futuro con gli occhi di chi sa che nessuna goccia di solidarietà andrà perduta nell’oceano dell’umanità.

Inoltre, l’Ipeoa M. Lecce ha ricevuto il premio “La Città che Vorrei. Una bussola per la legalità”, una importante iniziativa promossa dall’Università di Foggia in collaborazione con il Comune di Foggia. Nato nel 2023 per promuovere la cittadinanza attiva e il contrasto alla criminalità, nell’ultima edizione si è concentrato su inclusione sociale, educazione civica e sport.

Inoltre l’Ipeoa M. Lecce ha ricevuto da Tedx e dall’Università di Foggia, un riconoscimento del valore di euro 500,00 euro, destinato allo studente/alla studentessa “#Controcorrente” individuato dalla Scuola, ovvero che abbia mostrato passione e interesse nei propri studi superiori, che abbia svolto attività di particolare interesse nel campo della mobilità internazionale, nell’innovazione sociale o nell’area STEM e che si immatricola in un Corso di Laurea di un Dipartimento dell’Università di Foggia entro e non oltre il prossimo 30 settembre 2026.

TED è un’organizzazione senza scopo di lucro con base a New York (www.tedx.com). Si dedica alla diffusione di idee che cambiano il mondo organizzando eventi globali per far incontrare in un unico luogo le idee più innovative dei più grandi leader, innovatori, scienziatiprovenienti dall’ambito della tecnologia, dell’intrattenimento e della creatività. 

Giovanni Ognissanti

Exit mobile version