L’Erasmus che abbatte le frontiere

L’ERASMUS CHE ABBATTE LE FRONTIERE

I giovani studenti provenienti da Denain (Francia), presenti anche all’Open Day del 15 e 16 Gennaio dell’Ipeoa M. Lecce di San Giovanni Rotondo e Manfredonia.

Dalle aule dell’Ipeoa “M. Lecce”, un vento impetuoso di internazionalità ha soffiato, avvolgendo San Giovanni Rotondo e Manfredonia in un’atmosfera magica e vibrante!

L’evento, più che un semplice scambio, si è rivelato una sinfonia di emozioni, un’avventura che ha superato ogni confine, grazie all’arrivo degli studenti Erasmus, giovani esploratori provenienti da Denain, una perla del Nord della Francia, che hanno portato con sé il profumo di un’Europa unita e senza barriere.

Immaginate un quadro dipinto con i colori dell’amicizia e della scoperta: 20.326 anime francesi si sono fuse con l’anima antica e accogliente della Puglia. Per sette giorni, una ventina tra docenti e alunni d’oltralpe sono stati avvolti dal calore della nostra terra, in un viaggio che ha toccato le corde più profonde del loro essere. Hanno camminato sui sentieri della fede, visitando il Santuario e i luoghi carichi di spiritualità di San Pio, per poi perdersi nelle pieghe del tempo a Manfredonia, tra gli scavi di vecchia Siponto, il Museo Archeologico e il mistero delle Stele Daune. Ogni pietra, ogni scorcio, ogni sorriso ha narrato una storia, un frammento di un’identità ricca e affascinante, lasciando un’impronta indelebile nei loro cuori.

Il prof. Luigi Talienti, Dirigente Scolastico dell’Ipeoa M. Lecce, con gli occhi che brillavano di orgoglio, ha colto l’essenza di questa straordinaria avventura, come un poeta che descrive la bellezza di un paesaggio: “La visita dei francesi è stata un’occasione per esaltare il patrimonio materiale e immateriale dei due comuni, i luoghi del turismo religioso e di quello tradizionale, e ovviamente i partecipanti sono rimasti colpiti. Si sono detti possibilisti circa un ritorno da visitatori, vacanzieri; quindi la scuola ha offerto anche un’opportunità al territorio, promuovendo il Made in Italy, promuovendo i prodotti locali ma non solo. Per la nostra zona potranno esserci dei ritorni economici; il primo come potenziali futuri turisti e il secondo, perché essendo ospiti, hanno soggiornato nelle strutture ricettive dei due comuni, quindi facendo circolare denaro all’interno dei paesi”. 

Parole che risuonano come una promessa, un impegno verso l’apertura, la connessione, la sinergia che trasforma un territorio in una comunità viva e pulsante, capace di generare risultati positivi in termini di accoglienza, condivisione e sviluppo economico.

Ma l’emozione non si esaurisce qui, anzi, si rinnova! I ragazzi dell’Ipeoa “M. Lecce”, veri e propri cavalieri dell’ospitalità, hanno già assaporato l’ebbrezza della professionalità. Agendo come guide esperte, competenti e informate, si sono trasformati in veri e propri narratori del gusto e della bellezza, un ruolo che hanno ricoperto con entusiasmo contagioso, sentendosi parte attiva e fondamentale di un sogno più grande, un’esperienza che li ha arricchiti umanamente e professionalmente.

Un applauso scrosciante va all’ospitalità che ha reso tutto questo possibile, come un incantesimo che ha unito le forze. Un ringraziamento speciale al signor Cappucci di San Giovanni Rotondo, che ha messo a disposizione una struttura sportiva, ma soprattutto alla collaborazione che, come un filo d’oro, ha unito il personale Amministrativo, Ata e Tecnico e gli Alunni dell’Istituto, permettendo di ospitare i ragazzi francesi sia a pranzo che a lezione all’IPEOA a San Giovanni e Manfredonia. “Una sinergia – aggiunge il prof. Talienti – che ha dimostrato, ancora una volta, che l’unione fa la forza e che quando si lavora insieme, con passione e dedizione, i sogni prendono il volo e diventano realtà tangibili ed emozionanti. Questo evento non è stato solo uno scambio, ma una vera e propria esplosione di vita, un’esperienza che ha lasciato un segno indelebile nei cuori di tutti i partecipanti, tessendo fili invisibili di amicizia e collaborazione che, ne siamo certi, dureranno nel tempo, oltre ogni confine geografico e culturale. Colgo l’occasione per fare un ringraziamento a tutti gli attori istituzionali che hanno reso ancor più efficace questo scambio culturale”. 

La scuola, ancora una volta, si conferma non solo un luogo di apprendimento, ma un crocevia di culture, emozioni e opportunità, un faro che irradia il cammino dei giovani verso un futuro luminoso e senza frontiere. E a tal proposito il 13 Gennaio scorso, l’Ipeoa M. Lecce ha accolto altri minori stranieri non accompagnati nella sede di San Giovanni prossimi alle iscrizioni, per una didattica che va oltre le barriere del pregiudizio.

Giovanni Ognissanti

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