Dichiarazione di Paolo Campo, presidente della V Commissione Ambiente del Consiglio regionale
Far diventare le Isole Tremiti un luogo in cui si proteggono e condividono i valori fondanti dell’integrazione europea e i principi universali di libertà e pace.
È la proposta di legge che ho firmato – insieme ai colleghi Fabiano Amati, Raffaele Piemontese e Filippo Caracciolo – con l’intento di migliorare la qualità della vita di tremitesi e viaggiatori e la sostenibilità ambientale del turismo, come di promuovere nuove relazioni e nuove consapevolezze civiche e culturali.
Chissà quanti ricordano che proprio le Isole Tremiti furono luogo di confino per gli omosessuali, e non solo, durante il fascismo: terre emerse così belle e affascinanti furono sfregiate dall’insensatezza di quel regime.
Su quella memoria vogliamo fondare un progetto culturale incentrato sui temi della transizione energetica e della convivenza europea, aperto alla partecipazione di giovani cittadini del nostro Paese e di quelli dell’Unione Europea.
E vogliamo riscoprire le connessioni ideali tra le Isole Tremiti e l’isola di Ventotene, anche questa luogo di confino fascista, per farle diventare opportunità di dialogo e amicizia nel nome di Altiero Spinelli, Ernesto Rossi e di tutti i padri fondatori dell’Europa libera e unita.

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