Le Confraternite di Vico del Gargano in Grecia Salentina: le voci dei canti di Passione tornano a camminare

Le Confraternite di Vico del Gargano in Grecia Salentina: le voci dei canti di Passione tornano a camminare

Le Confraternite di Vico del Gargano saranno ospiti, nelle giornate del 27 e 28 marzo, a Castrignano dei Greci, nel cuore della Grecia Salentina, per un appuntamento di profondo valore culturale e spirituale dedicato ai canti della Passione.

Un ritorno carico di significato.

Era il 2007 quando, proprio in Grecia Salentina, prendeva forma una delle prime esperienze condivise di questo percorso. Da allora, le voci delle confraternite vichesi hanno intrapreso un cammino che non si è mai interrotto, attraversando luoghi, comunità e sensibilità diverse, sempre nel segno della tradizione.

Negli anni, questo patrimonio ha trovato spazio in contesti di grande rilievo, tra cui l’Auditorium Parco della Musica di Roma, una significativa trasferta in Spagna, il ritorno in Grecia Salentina nel 2014 – da cui è nato il documentario “Il ritorno a Vico” a cura di Giovanni Rinaldi – oltre alle tappe a Sannicandro, Monte Sant’Angelo, presso la Sala della Provincia di Foggia e il Museo Diocesano di Molfetta.

Un percorso costruito nel tempo grazie all’impegno di confratelli, studiosi e appassionati, con il contributo prezioso di Gaetano Armenio, e alimentato da una comunità che ha saputo custodire e trasmettere un’eredità immateriale di straordinario valore.

A rappresentare oggi questo cammino saranno anche i confratelli impegnati nella tutela e nella continuità della tradizione: Enzo Azzarone, confratello dei Carmelitani Scalzi, e Matteo Cannarozzi De Grazia, confratello dell’Arciconfraternita del SS. Sacramento, entrambi attivamente coinvolti fin dalle prime esperienze di questo percorso.

«Dopo anni di impegno e testimonianza – si sottolinea – è arrivato il momento che siano le nuove generazioni a farsi carico della responsabilità di custodire e portare avanti questo patrimonio. Non si tratta soltanto di conservare una tradizione, ma di continuare a viverla, con rispetto, consapevolezza e visione».

Le voci delle Confraternite non sono soltanto espressione musicale: rappresentano un linguaggio identitario profondo, capace di unire fede, memoria e appartenenza. Un patrimonio che non si conserva nei libri, ma si tramanda nel tempo attraverso le persone, i gesti, le comunità.

La presenza a Castrignano dei Greci si inserisce in questo solco: un cammino che guarda al futuro senza perdere il legame con le proprie radici, nella consapevolezza che ogni voce, ogni passo, ogni canto continua a portare con sé il nome e l’anima di Vico del Gargano.

Articolo di Enzo Azzarone

Exit mobile version