LA VECCHIA FONTANA DI PIAZZA DUOMO
A cura del Cav. Michelarcangelo SIMONE

1935 Inaugurazione della Fontana Piscitelli in Piazza Duomo
Questa Fontana venne inaugurata nell’aprile 1935 sotto il Podestà Pietro SIMONE, mio nonno, opera dello scultore Tommaso Piscitelli, il quale realizzò i pezzi in bronzo nelle fonderie Laganà di Napoli al costo di lire 86.00.
Era composta di una vasca circolare in marmo con quattro statue in bronzo massiccio che sorreggevano un grande cesto: al centro un uomo erculeo, il Gargano, intorno tre donne danzatrici che raffiguravano la pesca, la pastorizia e l’agricoltura, le tre attività dell’economia manfredoniana.
Alla sommità ed al centro del cesto, in origine, vi erano tre putti che sorreggevano un fascio littorio, che vennero tolti dopo la caduta del regime fascista.

Il Sindaco poi Podestà Pietro SIMONE
Quando la ridetta Fontana venne rimossa è stata dedicata questa poesia che la trascrivo integralmente:
Dov’è l’autore di tanto scempio?
“Oh, quanto dolore tu m’infondi se ricordo bambino in ansia di sentire il frastuono dei tuoi getti, allorché allungavo la manina per dissetarmi così per gioco, alla tua limpida fonte! Ricordo anche le corse che da ragazzi, facevano per non farci prendere dai nostri avversari di gioco. Oh, quante memorie mi desti ancora e come vorrei, ora seduto, dissetarmi alla tua fonte come un tempo, ormai trascorso e che più non ritorna! Cara e vecchia amica dei giorni migliori, so le ragioni per cui si stata rimossa! Ma pazienza! Il tempo risanerà le ferite! Non sei morta invano perché al tuo posto sono nate due figlie (le due fontane ai lati della facciata della Cattedrale) e la grande statua di Papa Giovanni”.
Quando fu rimossa un noto giornalista locale, Donato Apollonio, di parte democristiana scriveva: “La monumentale fontana di Piazza Duomo è stata rimossa in esecuzione di un progetto ‘folle’ mentre una grande commozione era negli animi dei cittadini poiché la fontana era uno dei motivi più rappresentativi della città”.
Permettetemi di fare una piccola considerazione: “L’uomo politico crea e distrugge, ignorando, come una fanciulla ignara che strappa dalle zolle erbose dei prati le violette di primavera. L’uomo civile non distrugge, ma rispetta gli antichi monumenti come arte e civiltà e ne costruisce altri per essere degno di vera grandezza e generosità oltre che di vera civiltà.

A tale proposito va fatta una piccola nota per chi non lo sapesse: La Fontana fu rimossa sotto l’Amministrazione democristiana del sindaco Antonio VALENTE.
Attualmente la fontana e stata collocata vicino la chiesa dei pescatori Sant’Andrea.
Cav. Michelarcangelo SIMONE

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