La nuova serie Rai La buona stella è pronta a debuttare in prima serata e a portare sullo schermo un racconto intenso, ambientato in una Calabria che diventa parte viva della storia. Il progetto, diretto da Luca Brignone e coprodotto da Rai Fiction e Paypermoon Italia, unisce crime, emozioni e un viaggio umano che attraversa paesaggi spettacolari.
La curiosità del pubblico cresce di giorno in giorno, soprattutto per due domande che stanno circolando ovunque: dove è stata girata La buona stella? E quando andrà in onda la serie? Scopriamolo insieme.
Le location di La buona stella: una Calabria autentica tra mare, borghi e strade di provincia
Uno degli elementi più affascinanti di La buona stella è senza dubbio l’ambientazione. La serie è stata girata interamente in Calabria, scelta non solo per la bellezza dei suoi paesaggi, ma anche per la capacità di raccontare una terra ricca di contrasti, tradizioni e storie da scoprire. La produzione ha attraversato il territorio in tre settimane intense, coinvolgendo oltre cento professionisti locali e trasformando la regione in un vero set a cielo aperto.
Le riprese hanno toccato Crotone, Isola Capo Rizzuto, Cutro, Botricello e Lamezia Terme, luoghi che offrono scenari molto diversi tra loro: coste luminose, strade di campagna, centri storici e panorami che cambiano a ogni curva. La Calabria Film Commission ha sostenuto il progetto sia dal punto di vista logistico sia economico, permettendo alla serie di valorizzare al massimo il territorio.
La scelta di girare in Calabria non è casuale. La storia di Simone e Stella, i due protagonisti, si intreccia con un viaggio che non è solo geografico, ma emotivo. La fuga lungo le coste, i paesaggi che scorrono dal finestrino di un camper, le strade isolate che diventano rifugio e minaccia allo stesso tempo: tutto contribuisce a creare un’atmosfera che sarebbe impossibile ricostruire in studio.
Il regista Luca Brignone ha spiegato che ogni scena doveva “profumare di realtà”, e per questo la produzione ha evitato set artificiali, preferendo luoghi veri, vissuti, capaci di restituire allo spettatore un senso di autenticità. La Calabria diventa così un personaggio aggiuntivo, con la sua luce, i suoi silenzi e la sua forza narrativa.
Quando va in onda La buona stella: data, orario e struttura della serie
La buona stella arriva su Rai 1 dal 13 aprile 2026, in prima serata. La serie è composta da tre appuntamenti, pensati come un viaggio unico che unisce crime, emozioni e un racconto familiare complesso. Ogni puntata segue il percorso dei protagonisti, intrecciando indagini, fughe, segreti e un passato che torna a bussare alla porta.
Il cast è guidato da Miriam Dalmazio nel ruolo dell’ispettrice Stella Rongoni e da Filippo Scicchitano, che interpreta Simone, un uomo che tenta di rimettere insieme i pezzi della propria vita dopo una serie di fallimenti. Accanto a loro ci sono Francesco Arca, Alessio Praticò, Laura Cravedi, Massimo De Santis e Claudio Corinaldesi, un gruppo di interpreti che dà corpo a una storia fatta di tensione, fragilità e seconde possibilità.
La trama ruota attorno a una borsa piena di soldi che Simone sottrae dalla scena di un crimine. Quello che sembra un colpo di fortuna si trasforma presto in una condanna, perché i criminali a cui apparteneva non hanno alcuna intenzione di lasciar correre. Inizia così una fuga disperata lungo la Calabria, mentre Stella indaga sul caso e si ritrova a fare i conti con ferite del passato mai davvero rimarginate.
La serie alterna momenti di adrenalina a scene più intime, in cui i personaggi si confrontano con le proprie paure e con la necessità di trovare una nuova direzione. Il viaggio da Roma alla Calabria diventa un percorso dentro se stessi, un modo per affrontare ciò che è rimasto sospeso.
Un racconto tra crime e sentimenti: perché La buona stella è una delle serie più attese
La buona stella non è solo un thriller, ma un intreccio di emozioni che si muove tra perdita, rinascita e ricerca di una seconda possibilità. Il regista Luca Brignone ha voluto costruire un racconto che fosse allo stesso tempo dinamico e profondamente umano, capace di far sentire lo spettatore vicino ai protagonisti.
Miriam Dalmazio ha definito il ruolo di Stella “un regalo”, perché le ha permesso di esplorare un genere nuovo e di entrare nell’anima di un personaggio complesso. Filippo Scicchitano, invece, ha raccontato di aver vissuto il suo Simone come un viaggio tra luce e ombra, un percorso che lo ha costretto a confrontarsi con parti di sé che spesso si preferisce ignorare.
Anche Francesco Arca, nei panni di Valerio, ha sottolineato quanto la serie parli di ferite e di strade difficili da percorrere. Il suo personaggio, duro e tormentato, rappresenta un altro tassello di un mosaico che racconta quanto sia complicato rialzarsi dopo una caduta.
La buona stella è quindi una serie che unisce paesaggi mozzafiato, tensione narrativa e un cast che porta sullo schermo personaggi intensi e credibili. Un appuntamento che promette di conquistare il pubblico di Rai 1 e di valorizzare ancora una volta una Calabria cinematografica, vibrante e sorprendente

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