Intervista al nuovo Prefetto di Foggia Carmine Esposito “le istituzioni in questi anni, hanno risposto colpo su colpo a tutti gli episodi di criminalità”

Bisogna capovolgere la clessidra, bisogna cercare di imprimere il massimo sforzo per far tornare la voglia ai cittadini di credere nelle istituzioni. Una cosa è certa, le istituzioni in questi anni, hanno risposto colpo su colpo su ogni crimine.

Intervista al nuovo prefetto di Foggia Carmine Esposito

“Qui c’è molto lavoro da fare però questo non deve costituire un impedimento. Anzi deve essere uno stimolo a fare tutto meglio e di più. Cercare di essere accanto alle istituzioni migliori. Cercare di offrire un contributo a tutti gli altri soggetti istituzionali che sono deputati al bene comune”. Sono le prime parole del neo prefetto di Foggia Carmine Esposito che si è insediato questa mattina dopo aver incontrato il presidente della Provincia Nicola Gatta nel corso delle prime visite istituzionali.

Esposito ha preso il posto di Raffaele Grassi, andato a guidare la prefettura di Padova. Napoletano di 57 anni Esposito è entrato in polizia nel 1985. Tra gli incarichi ricoperti anche quello al centro Interprovinciale della Criminalpol di Napoli dove porta a termine una serie di operazioni importanti tra cui l’arresto di Rosetta Cutolo, superlatitante e sorella del boss della camorra Raffaele Cutolo. Nel 2001 il trasferimento alla questura di Palermo. Nel 2010 viene nominato questore di Trapani e poi di Brescia. Nel 2016 viene nominato questore di Bari e dal 28 febbraio del 2019 è nominato questore di Roma. “Lo spirito con il quale io mi avvicino a questa nuova tappa della mia attività – ha aggiunto il nuovo prefetto di Foggia – è quella di un senso di abnegazione convinta, determinazione forte di fare il mio dovere, di cercare di essere all’altezza del compito che generosamente mi è stato attribuito”. “Questa – ha concluso – è una terra bellissima straordinaria, con qualche problema. Ma guai a pensare che i nostri territori non ne abbiano”.

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