La procura di Foggia sta indagando sull’appalto del servizio di igiene tra il Comune di Foggia e l’Amiu di Bari. Un appalto, per nove anni dicirca 200 milioni. Una indagine avviata dopo alcune denunce di cittadini e associazioni.
Ieri i militari delle Guardia di finanza sono stati negli uffici comunali e, in particolare, in quelli di due dirigenti comunali effettuando perquisizioni e documenti inerenti l’appalto.
Perquisizioni anche nella sede barese dell’Amiu e a Passo Breccioso.
Secondo la tesi dell’accusa l’appalto sarebbe stato affidato basandosi sui dati errati sulla raccolta differenziata e, poi, trasmessi a Palazzo di Città.

Foggia e Provincia: nel mese di marzo effettuate 16 operazioni ad Alto Impatto e 53 servizi straordinari di controllo del territorio
Settimana Blu e Giornata della Costa, un lavoro di sensibilizzazione