Nella notte tra il 15 e il 16 gennaio, intorno all’una e mezza, un violento incendio ha interessato due capanni a Zelarino, in provincia di Venezia. Le tettoie, situate in prossimità di alcune abitazioni, sono andate completamente distrutte dalle fiamme dell’incendio, richiedendo l’immediato intervento dei vigili del fuoco con autobotte e carro aria.
Le dinamiche dell’esplosione
All’interno di uno dei due capanni erano presenti due bombole di Gpl. Prima dell’arrivo delle squadre del 115, una delle due è esplosa provocando la rottura dei vetri delle finestre adiacenti. Fortunatamente la bombola era quasi vuota, evitando conseguenze ben più gravi. I residenti erano già stati evacuati tempestivamente e nessuno è rimasto ferito nell’episodio.
Guasto elettrico all’origine del rogo
Secondo le prime ricostruzioni, il rogo sarebbe stato provocato da un guasto elettrico. Al termine delle operazioni di spegnimento e bonifica, i vigili del fuoco non hanno riscontrato elementi tali da far pensare a un’ipotesi di reato. Le operazioni si sono concluse intorno alle 4 del mattino, dopo ore di lavoro ininterrotto.

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