In zona arancio da lunedì: ecco cosa cambia dopo oltre un mese
- Posso andare a casa di amici e parenti?
Sì. In particolare, nelle regioni in zona arancione è possibile andare a trovare amici o parenti in un’abitazione privata (diversa dalla propria), purché si resti sempre nel territorio del proprio comune dalle 5 fino alle 22. Lo spostamento è consentito una volta al giorno a quattro persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. Al netto di questo limite, è comunque consentito portare con sé figli minori di 18 anni (non più 14) oppure persone disabili o non autosufficienti (purché conviventi).
- È possibile andare in una seconda casa?
Sì, a tre condizioni. Che ci si sposti con il proprio nucleo familiare, che si abbia la disponibilità della seconda casa da prima del 14 gennaio 2021 e che l’abitazione non sia abitata da altre persone. La possibilità vale anche se la cosiddetta seconda casa sia in un altra regione (anche rossa). Per questi spostamenti non serve avere il green pass, ovvero il documento che attesta l’avvenuta vaccinazione contro il Covid (con doppia dose), la guarigione dal Covid oppure un tampone negativo effettuato al massimo nelle 48 ore precedenti lo spostamento.
- Posso andare in un’altra regione?
Sì, dal 26 aprile è consentito farlo soltanto a chi ha il certificato verde (green pass) annunciato dal premier Mario Draghi nell’ultima conferenza stampa: è il documento che attesta l’avvenuta vaccinazione contro il Covid (con doppia dose), la guarigione dal Covid oppure un tampone negativo effettuato al massimo nelle 48 ore precedenti lo spostamento. Il green pass è previsto solo per gli spostamenti turistici o per andare a trovare amici e parenti, dunque non serve a chi deve spostarsi per lavoro, motivi di salute o necessità. Oppure a chi fa ritorno alla propria residenza, domicilio o abitazione.
- Si torna a scuola in presenza?
In linea generale sì, ma qui le cose sono più complesse. Perché da un lato il governo di Roma consente la didattica in presenza ad almeno il 70 per cento degli studenti in tutte le scuole d’Italia (dagli asili alle superiori). In Puglia, però, si va verso una nuova ordinanza del governatore Michele Emiliano che consentirebbe alle famiglie di poter scegliere la didattica a distanza (Dad) almeno fino al 15 maggio.
- Le univeristà riapriranno le porte agli studenti?
Secondo il decreto Riaperture, sì. Dal 26 aprile al 31 luglio, sia nelle zone arancioni sia in quelle gialle, le attività delle università “si svolgono prioritariamente in presenza”, si legge nel provvedimento.
- Posso consumere cibi e bevande all’interno di bar e ristoranti?
No. Nelle regioni arancioni vale sempre la vecchia regola per la quale è sempre vietato consumare cibi e bevande all’interno di bar e ristoranti o lì davanti. Il che vale anche per le altre attività di ristorazione (compresi pub, pasticcerie, gelaterie eccetera). Resta consentito l’asporto dalle 5 alle 22, in generale, fino alle 18 per le attività senza cucina.
- Le consegne a domicilio restano possibili?
Sì, senza limiti di orario. Così come, senza limiti di orario, resta consentita anche la consumazione di cibi e bevande all’interno degli alberghi e delle altre attività ricettive, ma soltanto per i clienti che pernottano in quelle strutture.
- Parrucchieri ed estetisti riapriranno?
Sì.
fonte: Repubblica Bari

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