Impianto di biometano a Manfredonia: trasparenza e coinvolgimento indispensabili
Ho preso visione dell’istanza di avvio del procedimento di PAUR (Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale) presso la Provincia di Foggia – Settore Ambiente, relativa al progetto per la realizzazione di un impianto di produzione di biometano avanzato e ammendante organico nel territorio del Comune di Manfredonia.
Si tratta di un intervento di rilevanti dimensioni: l’impianto prevede il trattamento di 50.000 tonnellate annue di FORSU (Frazione Organica dei Rifiuti Solidi Urbani) e 12.800 tonnellate annue di sfalci del verde, con produzione di biometano da immettere nella rete SNAM esistente. Numeri importanti, che comportano potenziali impatti significativi sul traffico veicolare, sulle emissioni atmosferiche e odorigeno, e sulla vita quotidiana dei cittadini.
Pur essendo consapevole che la competenza autorizzativa spetta alla Provincia e alla Regione, ritengo che il Comune di Manfredonia non possa assumere un ruolo marginale o da spettatore. Il territorio comunale è direttamente interessato e i cittadini e le cittadine hanno diritto a piena trasparenza e partecipazione.
Per questo motivo, ho deciso di presentare una richiesta formale di accesso agli atti alla Provincia di Foggia, al fine di acquisire la documentazione relativa al progetto, tra cui:
la copia integrale della documentazione tecnica presentata dal proponente;
il cronoprogramma previsto per il procedimento autorizzativo;
le modalità e i tempi di convocazione della Conferenza dei Servizi;
eventuali pareri già acquisiti da altri enti competenti;
chiarimenti su tipologie e provenienza dei rifiuti, quantitativi autorizzati, sistemi di controllo delle emissioni, impatto sul traffico e modalità di monitoraggio post-autorizzazione.
Non si tratta ovviamente di una posizione pregiudiziale sull’impianto, nessuna ostilità a priori, ma solo la necessità di garantire il diritto dei cittadini e delle cittadine ad essere informati e coinvolti in un procedimento con potenziale impatto sul territorio.
Seguirò con attenzione tutto l’iter autorizzativo e vigilerò affinché ci siano piena condivisione e trasparenza in ogni fase, nel rispetto delle competenze e dell’interesse pubblico. La partecipazione e la responsabilità istituzionale non sono opzionali: sono un dovere verso la comunità.
Michelina Quitadamo – Consigliera Molo21

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