Sto per raggiungere i miei familiari e, in particolare, i miei genitori anziani che vivono a San Giovanni Rotondo in modo da trascorrere assieme a loro questi giorni di festa.
Ho però deciso di vivere la vigilia di Natale in maniera differente, trascorrendo la serata in Abruzzo, in compagnia di bambine e bambini e anche adulti meravigliosi.
In quanto padre e Presidente del Consiglio ho pensato di offrire attenzione e testimoniare solidarietà a persone che soffrono o che sono segnate da storie di abbandono e di emarginazione, scambiando con loro gli auguri e sedendomi a tavola accanto a loro.
Ancora una volta il regalo più bello me l’hanno fatto loro: mi hanno riempito il cuore, mi hanno accarezzato l’anima.
Auguro a tutti voi di trascorrere giorni sereni, con l’auspicio che riusciamo tutti a scacciare via l’arroganza di chi sempre pretende e nulla vuol dare e l’egoismo di chi oltre se stesso non riesce a guardare. Buon Natale!

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