IL LIBRO POSSIBILE
APERTURA A VIESTE NEL SEGNO DELLA PACE CON IL CARDINALE PIZZABALLA E MONSIGNOR SANTORO
LA GRANDE NARRATIVA INTERNAZIONALE CON ESHKOL NEVO E GEOFF DYER
MAURIZIO DE GIOVANNI CON UN NOIR TRA MEMORIA, IDENTITA’ E POTERE
CHIUSURA SUL “DISCORSO ALL’UMANITÀ” CON LA TOCCANTE PERFORMANCE DI ANTONELLA CARONE E PIER CORTESE
Un dialogo di pace con il cardinale Pierbattista Pizzaballa e l’arcivescovo emerito di Taranto Filippo Santoro, la grande narrativa internazionale rappresentata da Eshkol Nevo e Geoff Dyer.
Martedì 21 luglio il Libro Possibile approda per il sesto anno di seguit in piazza Marina Piccola a Vieste per inaugurare la terza e ultima tappa del festival di cultura di piazza nato in Puglia 25 ani fa. Per cinque serate, fino al 25 luglio, il Libro Possibile porterà nella ‘perla del Gargano’ un fitto calendario di incontri che si snodano tra geopolitica, società, esegesi personali, giustizia e politica.
Il cuore civile della serata è il “Discorso per la pace dal Mediterraneo al mondo”, affidato a due voci che conoscono da vicino la responsabilità del dialogo nei luoghi feriti dalla guerra: il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini, e monsignor Filippo Santoro, arcivescovo emerito di Taranto. Francescano e cardinale dal 2023, Pizzaballa guida una Chiesa radicata tra Israele, Palestina, Giordania e Cipro ed è diventato negli anni della guerra un riferimento internazionale per la popolazione civile e per le comunità cristiane della Terra Santa. Santoro, per anni alla guida dell’arcidiocesi di Taranto e già missionario in Brasile, porta invece l’esperienza di un episcopato impegnato sui temi della pace, del lavoro, dell’ambiente e della dignità delle persone. Il loro confronto consegna a Vieste una delle immagini simboliche della XXV edizione: due sponde, una piazza e la scelta di tenere aperto il dialogo. Presenta Valentina Bendicenti, giornalista e volto di Sky TG24. È la traduzione nel presente del “Discorso all’Umanità” di Charlie Chaplin, tema dell’edizione: la pace non come semplice assenza di conflitto, ma come costruzione quotidiana di giustizia, convivenza e futuro. Discorso che prenderà vita tra parole e musica con una toccante performance guidata dall’attrice Antonella Carone e dal cantante Pier Cortese.
Tra gli appuntamenti più attesi della serata c’è Eshkol Nevo, voce tra le più autorevoli della letteratura israeliana contemporanea. La sua partecipazione al Libro Possibile è stata preceduta da una petizione che ne chiedeva l’esclusione: Nevo, da tempo critico verso il Governo israeliano, ha ribadito pubblicamente la propria opposizione agli estremismi e la fiducia nella pace, nel dialogo e nei negoziati. Autore di romanzi tradotti in tutto il mondo, tra cui Nostalgia (Giuntina) e Tre piani (Neri Pozza) – portato al cinema da Nanni Moretti –, arriva in piazza come scrittore e cittadino, chiamato a misurare la parola letteraria con la frattura più dolorosa del presente. Presenta Valentina Bendicenti, giornalista e volto di Sky TG24..
Segue Geoff Dyer, che torna al Libro Possibile dopo aver presentato a Londra, in anteprima per il pubblico del festival, il memoir Homework (Canongate). Il libro è arrivato nelle librerie italiane il 17 aprile 2026 con il titolo Compiti a casa (Il Saggiatore), nella traduzione di Katia Bagnoli, e viene presentato a Vieste per la prima volta in Italia nell’ambito del festival. Romanzo di formazione, memoir letterario e riflessione sulle classi sociali, il volume ricostruisce il passaggio dell’autore da un’infanzia ordinaria nella provincia inglese alle aule di Oxford, trasformando i dettagli privati in un ritratto collettivo della Gran Bretagna degli anni Sessanta e Settanta. Con la sua ironia obliqua e la libertà di muoversi tra narrativa, saggio, fotografia, sport e viaggio, Dyer è una delle voci più difficili da classificare e più riconoscibili della letteratura britannica contemporanea. Presenta Annarita Briganti, giornalista e scrittrice. Entrambi gli incontri vedranno gli interventi di Lara Maroccini, interprete e traduttrice.
A rappresentare la narrativa best seller italiana sarà invece Maurizio de Giovanni con Il tempo dell’orologiaio (Feltrinelli). Scrittore, sceneggiatore e drammaturgo, creatore del commissario Ricciardi, dei Bastardi di Pizzofalcone, di Mina Settembre e di Sara Morozzi, de Giovanni è tra gli autori italiani più letti e tradotti, e dai suoi romanzi sono nate fortunate serie televisive. Nel nuovo capitolo della storia inaugurata con L’orologiaio di Brest (Feltrinelli), il noir torna a intrecciare memoria, identità e meccanismi del potere. Presenta Enrica Simonetti, giornalista e caposervizio della Gazzetta del Mezzogiorno.
- BREVE STORIA DEL LIBRO POSSIBILE
Nato nel 2002 a Castellana Grotte su iniziativa dell’Associazione Culturale Artes, presieduta da Gianluca Loliva, il Libro Possibile prende forma con l’ambizione di portare la cultura fuori dai luoghi convenzionali e non accessibili, restituendola alle piazze e alla comunità.
Dal 2005, con la direzione artistica di Rosella Santoro, docente nei licei e operatrice culturale radicata sul territorio pugliese, il festival compie una svolta decisiva. Santoro rafforza il rapporto con le scuole, promuovendo incontri strutturati tra autori e studenti e trasformando la lettura in uno strumento di cittadinanza attiva. Parallelamente imprime al progetto un respiro internazionale, ampliando progressivamente la presenza di autori stranieri e aprendo il dialogo della Puglia al mondo.
Il festival si svolge tradizionalmente a Polignano a Mare, affascinante borgo pugliese affacciato sull’Adriatico, e dal 2021 si estende anche a Vieste, ampliando la propria presenza lungo la costa. Le piazze diventano così spazi di confronto tra voci italiane e internazionali, in un dialogo diretto con il pubblico che unisce letteratura, attualità e pensiero critico.
L’impronta internazionale trova una tappa simbolica nel 2023, quando a Vieste viene introdotto iLP23 Special, una serata interamente in lingua inglese pensata per coinvolgere il pubblico internazionale del Gargano. Un passaggio naturale in un percorso che conduce, nel 2025, alla collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Londra e alla nascita della tappa internazionale del festival.
Nel corso degli anni, questa visione ha portato in Puglia alcune tra le più autorevoli firme della scena culturale mondiale – Premi Nobel e Pulitzer e grandi protagonisti del dibattito contemporaneo – tra cui Wole Soyinka, Richard Powers, Patrick McGrath, Richard Mason, Jeffery Deaver, Jonathan Coe, Andrew Sean Greer, David Leavitt, David Quammen, Lawrence Wright, Javier Cercas, Anabel Hernández, Richard Osman, Abir Mukherjee, Donald Sassoon, Kristinn Hrafnsson e Fernando Aramburu.
Oltre all’evento estivo, Il Libro Possibile organizza anche il Winter, una rassegna culturale che si svolge da settembre a maggio in diverse località pugliesi, coinvolgendo le scuole di ogni ordine e grado per mantenere vivo il dialogo culturale con gli studenti per tutto l’anno.
Nel corso del tempo, il festival ha guadagnato crescente attenzione da parte di intellettuali, giornalisti e pubblico, diventando uno degli appuntamenti più attesi dell’estate italiana. La maggior parte degli eventi è a ingresso libero, con alcune presentazioni che prevedono un contributo simbolico destinato in beneficenza.
Uno dei grandi punti di forza de Il Libro Possibile è la sua ampia visibilità mediatica, grazie a una solida partnership con Sky TG24 e le principali reti locali pugliesi. Le dirette televisive degli incontri, trasmesse in fascia access prime time (dalle 20:00 alle 22:30 circa), rappresentano un elemento distintivo nel panorama italiano, amplificando l’offerta culturale del festival e raggiungendo un pubblico sempre più vasto.
Per tutte le informazioni e gli aggiornamenti consultare il sito www.libropossibile.com o l’app del Libro Possibile, disponibile per iOS e Android, con notifiche e aggiornamenti in tempo reale sul programma.
Il Libro Possibile è sostenuto dalla Regione Puglia, dalla Città Metropolitana di Bari, dal Comune di Vieste e dal Comune di Polignano a Mare.
Direttrice artistica Il Libro Possibile: Rosella Santoro
Presidente Il Libro Possibile / Associazione Culturale Artes: Gianluca Loliva.

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