Entro la fine dell’anno il caffè al bar potrebbe costare 1,50 euro. A lanciare l’allarme le associazioni di categoria.
Le cause?
Sicuramente l’inflazione ed il costo delle materie prime: tra la primavera e il novembre dello scorso anno, la qualità arabica, la più nota, è passata da 2,765 a 4,587 dollari a tonnellata. Attualmente siamo attorno ai 4,768: un aumento superiore al 70%.
Senza dimenticare il caro-energia.

La Capitanata e la Germania sempre più vicine: grande successo per l’incoming dei buyer tedeschi per promuovere le eccellenze agroalimentari e turistiche del territorio
“Investire con la Zes Unica”, a Foggia il Coordinatore Nazionale Avv. Romano – Giovedì 7 maggio il Forum di Confindustria