Il 28 gennaio ultimo appuntamento al Dalla con il focus danza di “respIRA”. In scena “Pietas”, fra Pasolini e Michelangelo alla ricerca di un’umana pietà
Ultimo appuntamento al Teatro “Lucio Dalla” di Manfredonia con il focus danza di “respIRA”, la stagione di prosa ideata e organizzata dal Comune, Puglia Culture, Bottega degli Apocrifi, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Puglia.
Dopo “Contrappunti dall’Oceano” di Livia Bartolucci e Prem Sergio Tosi, “Cappuccetto Rosso” de La Luna nel Letto e “Flora” del Duo Kaos, la chiusura di questo esperimento fortemente voluto dagli Apocrifi è affidata a “Pietas”, spettacolo di teatro-danza della compagnia Interno5 coprodotto con il Teatro Grrranit Scene Nationale di Belfort.
Lo spettacolo, in scena mercoledì 28 gennaio 2026 a partire dalle ore 21.00, con le coreografie di Antonello Tudisco, parte da una domanda profonda: cosa accadrebbe se l’umanità perdesse la capacità di provare pietà?
“Pietas” è strutturato come una parabola frammentata dove il motore dell’azione è il pianto misterioso di un bambino di cui i danzatori cercano in maniera istintiva, ma senza risultato, l’origine. Questa ricerca collettiva li porterà ad attraversare tre stazioni dolorose che rappresentano altrettanti momenti di pietà mancata verso tre personaggi.
Il primo episodio riguarda una malata terminale, una riflessione dunque sull’eutanasia. Il secondo mostra l’indifferenza della società verso un homeless pestato a morte. La terza stazione, di questa via del dolore e del sacrificio, è incentrata infine sulla figura di alcuni intellettuali-profeti considerati scomodi dalla società e, per questo, posti ai margini. Figura esemplare è il poeta Pier Paolo Pasolini, assassinato cinquant’anni fa in circostanze ancora oggi oscure. Lo scrittore è un simbolo all’interno dello spettacolo, così come lo sono le sculture intitolate “Pietà” che Michelangelo realizzò in varie fasi della sua vita.
La parabola si conclude con un evento inaspettato, uno spiraglio di luce, un segno di speranza e di rigenerazione che per un attimo allontana i fantasmi del senso di colpa: un momento che ha la durata effimera del tempo di uno spettacolo.
I biglietti per “Pietas” sono al costo di 12 euro (primo settore), 10 euro (secondo settore), 8 euro (galleria).
Per informazioni e prenotazioni: Teatro “Lucio Dalla” – Bottega degli Apocrifi. 0884 532829 / 335 244843 – botteghino@bottegadegliapocrifi.it.

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