“I ricordi nel noto Lido” SIRENETTA – era il profumo inebriante con quei pochi scalini, che ti facevano accedere sulla veranda attorniata da bar,e piccole cabine per i bagnanti .
Gli alberi di pino sovrastavano l’ entrata de Lido e dei tanti Lidi del Miramare splendidi in estensione del litoranea sioontino – pini marittimi – poi il divertimento più puro e scanzonato. il posto di cui vi parlo io aveva un classico terrazzo per questo distingueva da tutti altri Lidi magnifici mare, Jukebox – canzoni estive ,ricordo una famosa camzone di Umberto Tozzi supergettonata – l’estate la vivevi addosso, e si rideva con gli amici – tra i villeggianti che facevano un rumore assordante,ma divertiti – del guardare e sognare la santa pace estiva .
Grazia terra del Lungomare Miramare ,vento dell’ umidità fissa – bagni favolosi ,acque straordinarie, passeggiate di sera con la mente libera , in una storia che in quest’ora di mattina mi ricorda e che mi piglia, in fondo all’ anima ritornata viva.
di Claudio Castriotta

Ragazzo investito sul porto turistico, la macchina fugge
Quando il Primo di Maggio, era un sogno di buoni propositi per una vita migliore