Guenda Goria ha rivelato a “Verissimo” di aver dovuto far operare il figlio neonato, Noah, a soli tre mesi di vita. Il bambino è nato il 25 luglio e ha dovuto subire un intervento a causa della craniostenosi, una condizione che provoca la chiusura prematura delle suture craniche.
Il racconto di Guenda Goria
La Goria ha raccontato con emozione il difficile periodo, spiegando che la diagnosi è arrivata dopo che i medici hanno notato una leggera deformazione della fronte del bambino. “Noah era sanissimo, ma la sua testolina si era chiusa completamente, non aveva lo spazio necessario per lo sviluppo del cervello” ha spiegato la Goria.
L’intervento è stato un momento molto difficile per la famiglia, ma fortunatamente è andato bene. La Goria ha ringraziato i medici e ha espresso la sua ammirazione per la forza del figlio. “È stata una prova durissima, ma Noah è un guerriero” ha detto. Il bambino dovrà sottoporsi a controlli periodici fino all’età di tre anni, ma ora sta bene.

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