Gradinata Est Manfredonia contro società ed amministrazione comunale
Alla ricerca di verità e trasparenza: dalla pseudo-Società del Manfredonia calcio al Comune di Manfredonia
Continua lo stucchevole teatrino orchestrato dal sig. Gianni Rotice, oggi indicato come “patron”, una figura che sembra aver sostituito quella del Presidente — cosa che, a quanto pare, accade solo a Manfredonia.
In un contesto societario serio e trasparente, il sig. Francesco Ciuffreda (alias “Scimmietta”), Presidente in carica almeno formalmente, dovrebbe assumersi le responsabilità del suo ruolo. Sarebbe infatti auspicabile la sua partecipazione attiva a riunioni cruciali, come quelle in cui si discute della possibile cessione del titolo sportivo ad acquirenti motivati e capaci.
Rivolgiamo dunque al Sindaco e agli Assessori competenti una domanda diretta:
Chi è Gianni Rotice per avere titolo a partecipare a simili riunioni?
Attendiamo ancora una presa di posizione chiara del Presidente, che finora è rimasto in silenzio.
Basta con le figure di comodo e con i giochi di potere.
Quando si parla di consegnare il titolo sportivo al Sindaco, è bene ricordare che, in un sistema trasparente, ciò dovrebbe avvenire a titolo gratuito.
Invece, assistiamo ancora una volta alle manovre di personaggi che si comportano come “padroni del calcio”, collezionando l’ennesima pessima figura.
A nome di tutti i tifosi — anche di quelli critici — chiediamo quanto segue:
● Una conferenza stampa pubblica in cui si dimostri, con atti alla mano, che la società è realmente priva di debiti.
● L’esibizione delle liberatorie firmate dai calciatori e del bilancio societario, a conferma della positiva situazione finanziaria tanto proclamata.
● Trasparenza sulle offerte ricevute per l’acquisizione del titolo: è giunto il momento di smettere di nascondere le trattative.
Se davvero si vuole cedere, e non svendere, allora lo si dica chiaramente:
Qual è la cifra richiesta dal sig. Gianni Rotice per rilevare il Manfredonia Calcio?
Si invita l’ Amministrazione Comunale a non lavarsi le mani in merito a tale situazione, ricordando che il titolo sportivo è patrimonio di un’intera città è quindi va tutelato. Lo sport rappresenta un valore sociale e culturale ed uno strumento educativo di aggregazione, soprattutto per i giovani. Ignorare ciò significherebbe negare alla comunità un importante punto di riferimento identitario.
Il tempo è scaduto.
Siate davvero collaborativi.
Siate davvero tifosi del Manfredonia.
Compiamo insieme un ultimo gesto d’amore verso questi colori.
GRADINATA EST MANFREDONIA

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