Gli incorreggibili e “storici” delfini dell’Acqua di Cristo
di Antonio Castriotta
Manfredonia – Da oltre un decennio, puntualmente ogni giorno, come fosse un rito, un nutrito gruppo di amanti del nuoto, capeggiati da Adriano Fatone, si ritrova all’Isola che non c’è, un tratto di scogliera a due passi dalla sorgente dell’acqua di Cristo.
Ci si tuffa nelle azzurre acque cristallini e si nuota verso in direzione della spiaggia libera per poi tornare, coprendo, quindi, la distanza di km 2 di nuoto.
Un allenamento giornaliero, al quale partecipano anche diversi giovanissimi nuotatori agonistici di Manfredonia che si sono distinti nella gare di nuoto in mare.
Un momento di grande espressione sportiva che consente, altresì, di vivere le emozioni autentiche che il mare riesce a trasmettere con innegabili effetti positivi sulla salute.
Chiunque lo voglia, può aggregarsi, basta presentarsi alle ore 7 del mattino all’isola che non c’è.


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