Gino Lisa, “Perché tariffe così elevate?”
Alla cortese attenzione della Redazione,
Scrivo come semplice passeggero che utilizza frequentemente la tratta aerea Torino–Foggia e Foggia–Torino (AEROITALIA).
Ho notato una situazione che, credo, meriti una riflessione. Se si acquista il biglietto con largo anticipo, è possibile trovare tariffe comprese tra i 45 e i 70 euro. Tuttavia, già due settimane prima della partenza i prezzi salgono facilmente a 150-200 euro, cifre che per molte persone sono semplicemente insostenibili.
La domanda che mi pongo è questa: perché applicare tariffe così elevate quando, nella mia esperienza, gli aerei raramente sono completamente pieni? Anzi, nella maggior parte dei voli che ho preso l’occupazione era intorno all’80%, con numerosi posti rimasti liberi.
Non sarebbe più logico incentivare la vendita degli ultimi posti con prezzi più accessibili, anziché lasciarli vuoti? È una scelta puramente commerciale oppure esistono accordi o contributi pubblici che rendono conveniente questo modello? Se la tratta beneficia di fondi regionali o pubblici, sarebbe giusto che i cittadini conoscessero il funzionamento di tali meccanismi.
Il risultato è che molti viaggiatori rinunciano a partire da Foggia e preferiscono raggiungere gli aeroporti di Bari o Pescara, dove è spesso possibile trovare, anche a ridosso della partenza, tariffe decisamente più convenienti.
Non vuole essere una polemica, ma una richiesta di trasparenza e una riflessione su un servizio fondamentale per il territorio (come il Gargano e non solo). Un collegamento aereo dovrebbe favorire la mobilità di studenti, lavoratori e famiglie, non trasformarsi in un lusso per chi è costretto a prenotare con poco preavviso.
Mi auguro che chi di competenza possa fornire una spiegazione e, soprattutto, valutare soluzioni che rendano questa tratta più accessibile ai cittadini.
Cordiali saluti,
Un passeggero abituale della tratta Torino–Foggia

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