Il Presidente ed Assessore alla Sanità della Regione Puglia non ha trovato di meglio da dire,per tranquillizzare il Sindaco della città ed i suoi cittadini,che annunciare un impegno che non potrà mantenere.
A seguito dell’approvazione del Piano di riordino ospedaliero e del Piano operativo tutti i punti di primo intervento cesseranno di operare e saranno sostituiti da postazioni del 118.
E se questa previsione rientra tra le prescrizioni del D.M.70/2015 è anche vero che lo stresso decreto ministeriale prevede in territori come quello del Gargano e quindi della città di Vieste la possibilità di realizzare Ospedali di comunità dotati persino di posti letto e dei servizi di diagnosi e cura.
Così come opportunamente previsto per il presidio di Lucera a cui fa riferimento la popolazione dei Monti Dauni.
E continua,il candidato Emiliano, a non considerare coerentemente con quanto da Lui stesso previsto in atti ufficiali della Giunta Regionale,che il Gargano con i suoi agglomerati urbani e’ stato classificato come ” area interna” e quindi come territorio deprivato votato ad essere sede di “Ospedale di comunità.
Comprendiamo le ragioni di Emiliano che è alla caccia di consensi, non comprendiamo,invece,il silenzio ossequioso del Sindaco della Città di Vieste che si accontenta di ospitare qualche manifestazione sportiva e non difende i suoi cittadini dalle mortificazioni subite nel recentissimo passato.
Ora, conclude l’on. Gentile ci attendiamo l’annuncio di “soluzioni miracolose” anche per rispondere alla condanna a morte del porto turistico della città di mare più visitata della
Puglia.

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