Gattuso lascia la Nazionale: addio da ct dell’Italia dopo la risoluzione con la FIGC

Rino Gattuso non è più il commissario tecnico della Nazionale italiana. Dopo l’eliminazione dell’Italia contro la Bosnia ai calci di rigore, l’allenatore ha deciso di risolvere il contratto con la Federazione, chiudendo così la sua esperienza sulla panchina azzurra.

L’addio è stato accompagnato da parole cariche di amarezza. Gattuso ha spiegato di aver preso questa decisione per senso di responsabilità, dopo non essere riuscito a raggiungere l’obiettivo prefissato con la squadra.

“Con il dolore nel cuore, non avendo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, ritengo conclusa la mia esperienza sulla panchina della Nazionale”, ha dichiarato il tecnico. Gattuso ha poi aggiunto che la maglia azzurra rappresenta “il bene più prezioso che esiste nel calcio”, sottolineando come sia giusto permettere alla Federazione di fare rapidamente le proprie valutazioni tecniche in vista del futuro.

L’ex ct ha inoltre voluto ringraziare il gruppo che ha guidato in questi mesi, parlando di ragazzi che hanno dimostrato impegno e forte attaccamento alla maglia dell’Italia.

Il comunicato della FIGC

Anche la FIGC ha salutato ufficialmente Gattuso con una nota, nella quale ha espresso riconoscenza per il lavoro svolto dal tecnico e dal suo staff. La Federazione ha ringraziato l’allenatore per “la serietà, la dedizione e la passione” dimostrate nel corso degli ultimi nove mesi, augurandogli il meglio per il proseguimento della carriera.

Ore decisive per il futuro della Nazionale

L’uscita di scena di Gattuso arriva al termine di giornate molto complicate per il vertice del calcio italiano. Nelle ultime ore era già cambiato profondamente l’assetto federale: prima erano arrivate le dimissioni del presidente della FIGC, Gabriele Gravina, annunciate durante il consiglio federale, poi quelle di Gigi Buffon, che ha lasciato il suo incarico da dirigente federale con un messaggio diffuso sui social.

Con l’addio di Gattuso, si apre ora una nuova fase per la Nazionale italiana, chiamata a ripartire dopo un periodo estremamente delicato. Il prossimo allenatore avrà il compito di guidare una squadra reduce da tre mancate qualificazioni ai Mondiali, un dato che pesa in modo significativo sul presente e sul futuro del calcio azzurro.

Chi può sostituire Gattuso sulla panchina dell’Italia

La scelta del nuovo commissario tecnico spetterà al futuro presidente federale, che sarà individuato dopo l’assemblea elettiva prevista per il 22 giugno. Nel frattempo, tra i nomi più apprezzati nell’ambiente federale circolano quelli di Massimiliano Allegri e Antonio Conte, due profili di grande esperienza e autorevolezza.

In attesa della nomina definitiva, una soluzione temporanea potrebbe essere rappresentata da Silvio Baldini, attuale ct dell’Under 21, che potrebbe guidare l’Italia ad interim anche nelle prossime amichevoli estive contro Lussemburgo e Grecia.

Un nuovo punto di partenza per l’Italia

L’addio di Gattuso segna l’ennesimo passaggio delicato per la Nazionale italiana. La Federazione dovrà ora ricostruire una guida tecnica e dirigenziale credibile, capace di restituire stabilità, identità e risultati a una squadra che da troppo tempo vive una fase di profonda difficoltà.

Per l’Italia si apre dunque un nuovo capitolo, con la speranza di rilanciare il progetto azzurro e ritrovare competitività sul palcoscenico internazionale.

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