Il giorno dell’addio
Oggi, 4 marzo 2026, si svolgono a Nola i funerali del piccolo Domenico Caliendo, il bimbo di circa due anni e mezzo morto il 21 febbraio 2026 all’ospedale Monaldi di Napoli dopo un trapianto di cuore con un organo danneggiato. La funzione è prevista alle 15 nella Cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo, con la partecipazione del vescovo di Nola, don Francesco Marino, e dell’arcivescovo di Napoli, cardinale Domenico Battaglia.
Camera ardente e arrivo del feretro
La camera ardente è stata aperta in mattinata, dalle 11, per permettere a familiari, amici e cittadini di rendere omaggio al piccolo. Il feretro è stato accolto da un lungo applauso e da fiori bianchi deposti sul sagrato della cattedrale.
Per oggi è stato proclamato lutto cittadino: molte attività commerciali sono chiuse e le strade di Nola sono tappezzate di manifesti di cordoglio e messaggi di vicinanza alla famiglia. La comunità si è stretta attorno ai genitori, Patrizia e Antonio, e ai parenti del bambino.

Presenze istituzionali
È attesa anche la presenza della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che aveva espresso vicinanza alla famiglia nei giorni scorsi.
In parallelo ai funerali, presso l’ospedale Monaldi di Napoli, il personale sanitario celebrerà una Messa in memoria del piccolo.
Domenico era stato sottoposto a trapianto di cuore il 23 dicembre 2025. Dopo più di due mesi di coma farmacologico, il bambino è deceduto il 21 febbraio 2026. L’autopsia, eseguita nei giorni scorsi, non ha evidenziato lesioni al cuore durante l’espianto; proseguono accertamenti medico-legali per chiarire ogni dettaglio della vicenda.
In segno di rispetto, eventi e festeggiamenti pubblici programmati nella giornata odierna sono stati rinviati, tra cui il concerto del cantante Sal Da Vinci, in segno di vicinanza alla famiglia e alla comunità.

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