Forza Italia:”Il No a Manfredonia anche per Riccardi e Zingariello”. Magno:”Manfredonia si sveglia”

I primi commenti della politica locale

La schiacciante vittoria del “NO” a Manfredonia è il segnale inequivocabile della sfiducia del popolo sipontino, oltre che nei confronti dell’aspirante despota Matteo Renzi, anche nei confronti dell’amministrazione comunale la quale, Sindaco e vice sindaco in testa, tanto si è spesa per l’affermazione del “SI” rispetto alla legge di riforma costituzionale.

La percentuale (63%) che ha decretato la vittoria del “NO” nella roccaforte del Partito Democratico della Capitanata è la sonora bocciatura dell’operato di Riccardi e della sua maggioranza.

Rivendichiamo anche, e soprattutto, al nostro impegno il merito di questa esaltante vittoria in nome della Democrazia e della Libertà, per le quali continueremo a batterci in ogni sede,consapevoli che un futuro migliore per questa Nazione e per questa Città non possa prescindere dalla riaffermazione della sovranità popolare e dal rispetto verso i cittadini, mortificati sempre più dall’arroganza di un amministrazione ormai troppo distante dai bisogni e dalle esigenze del popolo.

Forza Italia Manfredonia

Circolo Forza Italia Manfredonia

 

Nonostante la incredibile mobilitazione di uomini, mezzi economici, televisivi, stampa e Confindustria, la riforma costituzionale voluta da Renzi non è passata, avendo ottenuto solamente 13.385.921 voti, con una percentuale del 40,84 %, a fonte dei “NO”, che sono stati ben 19.390.452, con una percentuale del 59,16 %.

Gli italiani hanno decretato che la Costituzione è sacra e, se va cambiata, va fatto con oculatezza, gradualità, ed il concorso della grande maggioranza di consensi, senza spaccare in due il Paese.

A Manfredonia, i cittadini che sono andati a votare sono stati 28392. I “SI” sono stati solo 10472, con una percentuale del 37,09, mentre i “NO” sono stati ben 17761, con una percentuale di 62,91.

Ciò è avvenuto nonostante i partiti che governano la città abbiano profuso ogni sforzo per portare a Renzi il loro regalo di Natale, che li facesse assurgere a suoi sostenitori privilegiati, per le cariche che ancora dovranno spartirsi nel futuro.

Le cose sono andate ben diversamente da come essi pensavano ed il popolo di Manfredonia, svegliatasi completamente dalla già lontana passività, ha detto chiaramente che non si farà più incantare dalle malie di certi uomini politici ormai squalificati, dimostrando col proprio voto che occorre finalmente cambiare il governo della città.

Ringraziamo tutti i cittadini, di tutte le astrazioni politiche che, con spirito splendidamente unitario e senza distinzioni di appartenenza, si sono prodigati e hanno contribuito a questo successo che ci rende felici, giacché era nell’interesse del Paese e della nostra città conseguire. Con lo stesso spirito unitario dobbiamo ora provvedere a determinare il cambiamento a Manfredonia.

MANFREDONIA NUOVA

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