Film sullo Stupor Mundi, “Perché non anche alla Laguna del Re?”



“Se il Signore avesse conosciuto questa piana di Puglia, luce dei miei occhi, si sarebbe fermato a vivere qui”.

Sono parole attribuite a Federico II e descrivono perfettamente uno dei luoghi più suggestivi della nostra terra: la Laguna del Re di Manfredonia.

Per questo oggi, unendomi alle altre amministrazioni della Capitanata che stanno chiedendo di valorizzare i luoghi federiciani all’interno del film “La Meraviglia del Mondo”, ho invitato la produzione ed Apulia Film Commission a prendere in considerazione anche la Laguna del Re come possibile location cinematografica.

La nostra laguna era uno dei luoghi frequentati e amati da Federico II. Queste zone umide sipontine, tra acqua, pascoli e natura selvaggia, erano profondamente legate alla storia dello Stupor Mundi, alla caccia, ai cavalli apuli e a quel rapporto quasi contemplativo che l’imperatore aveva con il paesaggio.

Qui tutto sa di eternità.

Gli specchi d’acqua, gli aironi, i pontili in legno, il vento, il silenzio. E quella sensazione antica che sembra riportare indietro nei secoli, fino all’eco degli zoccoli dei cavalli di Capitanata che correvano lungo queste pianure.

La Laguna del Re è un luogo identitario, storico, profondamente cinematografico. E sarebbe bello poterlo vedere raccontato anche sul grande schermo, all’interno di un film dedicato all’imperatore che più di ogni altro ha amato questa terra.

Maria Teresa Valente
Assessora al Welfare e Cultura

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