Di seguito, una nota congiunta dei consiglieri di Fratelli d’Italia (Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Antonio Gabellone, Renato Perrini, Francesco Ventola e Ignazio Zullo)
“Il governo nazionale ha così respinto la richiesta del presidente Michele Emiliano di trasformare in zone rosse le province di Foggia e Bat. Una richiesta dettata dalla constatazione di una situazione drammatica sul piano sanitario, ma il ministro Roberto Speranza in particolare ha avuto una lettura differente di dati e parametri che pure dovrebbero essere univoci.
“Cosa succederà adesso, alla luce di un’emergenza sempre più allarmante, con la scadenza del 3 dicembre prossimo che appare lontanissima? È la domanda che si pongono i sindaci, i cittadini, gli operatori sanitari stremati delle comunità interessate. Alla quale il presidente Emiliano è chiamato a rispondere ADESSO, visto che è stato lui stesso a rimarcare le criticità che ormai vanno ben oltre gli ospedali al collasso, le RSA diventate un incubo per i pazienti, le loro famiglie e il personale, i tracciamenti saltati, il numero di tamponi insufficiente, i reparti di terapia intensiva saturi, l’assistenza domiciliare una chimera, i morti e i contagi in crescita purtroppo costante? Quali interventi immediati intende mettere in atto per la Bat e la provincia di Foggia l’esecutivo regionale, chiamato a una piena assunzione di responsabilità senza più l’ombrello del governo nazionale cui ripararsi? “.

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