È scomparsa Angela Luce, l’eterna voce di Napoli a 87 anni

Si è spenta all’età di 87 anni Angela Luce, celebre attrice e cantante conosciuta come la “voce di Napoli”. Icona di bellezza mediterranea e talento straordinario, lo scorso anno era stata omaggiata in Senato per la sua carriera.

Nel 1995 vinse il David di Donatello grazie al film L’amore molesto di Mario Martone e sul palco condivise esperienze con grandi nomi del teatro e del cinema, tra cui Eduardo De Filippo, Totò e Peppino. La sua interpretazione di Bammenella di Raffaele Viviani è entrata nella storia della musica napoletana. Regina delle sceneggiate accanto a Mario Merola, ha lavorato anche con star del cinema come Marcello Mastroianni e Nino Manfredi. Nel 1975 si classificò seconda al Festival di Sanremo con il brano Ipocrisia.

Nata a Napoli nel 1937, Angela iniziò la sua carriera nello spettacolo a soli 14 anni, partecipando alla “Piedigrotta Bideri” con la canzone Zì Carmilì sotto il suo vero cognome, Savino. Debuttò al cinema nel 1956 con Ricordati di Napoli di Pino Mercanti e in seguito prese parte a numerosi film, tra cui Signori si nasce di Mario Mattoli, Il vedovo di Dino Risi, Peccati d’estate di Giorgio Bianchi, Lo straniero di Luchino Visconti e Il Decameron di Pier Paolo Pasolini, con cui vinse il premio Reggia d’Oro della città di Caserta. Ha ricevuto nomination al Nastro d’Argento per La seconda notte di nozze di Pupi Avati e la Palma d’Oro a Cannes per L’amore molesto.

Come cantante, prese parte a Un disco per l’estate nel 1973 con La casa del diavolo e nel 1975 con Cara amica mia. Il Festival di Sanremo 1975 le valse il secondo posto con Ipocrisia, ex aequo con Va’ speranza va’ di Rosanna Fratello. Vinse anche la Maschera d’Argento per la sua interpretazione in L’ultima tarantella. Sul palco teatrale, sotto la direzione di Eduardo De Filippo, interpretò ruoli memorabili fino a diventare protagonista accanto allo stesso Eduardo nella versione televisiva della commedia Il contratto.

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