Un drone si è schiantato contro il Consolato degli Stati Uniti a Dubai, provocando un violento incendio che ha avvolto parte dell’edificio diplomatico. L’impatto, avvenuto nelle prime ore della mattina, ha generato una forte esplosione seguita da alte colonne di fumo visibili a diversi chilometri di distanza.
Secondo le prime informazioni diffuse dalle autorità locali, il velivolo senza pilota avrebbe colpito un’area esterna della sede del Consolato degli Stati Uniti a Dubai, causando danni strutturali e l’immediato scoppio delle fiamme. Testimoni parlano di vetri infranti e detriti sparsi nelle immediate vicinanze dell’edificio.
Sul posto sono intervenute rapidamente le squadre antincendio e i mezzi di emergenza. L’area è stata isolata dalle forze di sicurezza degli Emirati Arabi Uniti, che hanno predisposto un perimetro di sicurezza per consentire le operazioni di spegnimento e le prime verifiche tecniche.
Non è ancora chiaro se si sia trattato di un attacco deliberato o di un’azione dimostrativa finita fuori controllo. Le autorità hanno avviato un’indagine per ricostruire la traiettoria del drone e identificarne l’origine.
Fonti diplomatiche statunitensi riferiscono che il personale presente nella struttura è stato evacuato in via precauzionale. Al momento non risultano conferme ufficiali su eventuali vittime o feriti.
La sede diplomatica, punto di riferimento per cittadini e imprese americane nell’emirato di Dubai, resterà chiusa fino a nuovo avviso mentre proseguono le verifiche sulla sicurezza dell’edificio e sull’entità dei danni.

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