A Castiglione della Pescaia, borgo di pescatori situato sulla costa della Maremma grossetana, in una stradina a pochi passi dal centro storico, nascosto alla frenesia del mondo, vive un piccolo distributore automatico di fiori freschi, disponibile ventiquattro ore su ventiquattro. Non è solo una macchina, è attenzione, cura per le relazioni, un invito a riscoprire la semplicità dei gesti più discreti. Si adegua a un quotidiano fatto di corse e giornate che sembrano non bastare mai. Non eroga solo rose e tulipani, ma occasioni per rimediare a un compleanno o un anniversario dimenticato; offre la possibilità di compiere un gesto gentile e spontaneo in tutte quelle situazioni senza etichetta, quando tornando a casa dopo una giornata di lavoro, si avverte il desiderio di dedicare un pensiero a qualcuno.
In un tempo in cui tutto deve essere eclatante, esibito, in cui persino le emozioni sembrano programmate, acquistare un mazzo di fiori in un distributore automatico è un gesto, che nella sua essenzialità, recupera il valore raro dell’intimità: senza bisogno di fare rumore, esiste nell’istante stesso in cui accade.
Foto di Alessandra Pilato


Gina Lollobrigida, all’asta i suoi gioielli più preziosi: ecco perché vanno all’incanto e quanto valgono
Chi è Raffaele Sollecito, cosa fa oggi e com’è rimasto in contatto con Amanda Knox