Disinformazione sulla Festa del Sacrificio: il Comitato Multinazionale ristabilisce la verità dei fatti

Disinformazione sulla Festa del Sacrificio: il Comitato Multinazionale ristabilisce la verità dei fatti

Il Comitato Multinazionale per la Moschea di Foggia esprime profonda preoccupazione per la diffusione, nelle ultime ore, di contenuti gravemente fuorvianti relativi alla celebrazione della Festa del Sacrificio, pubblicati da alcune testate online e lanciati da gruppi politici locali. Le informazioni circolate, prive di fondamento e formulate in modo allarmistico, hanno generato un clima di confusione e ingiustificata tensione nella cittadinanza, chiedendo un immediato intervento chiarificatore da parte delle istituzioni e della comunità musulmana.

A seguito della pubblicazione di tali notizie, il Comitato Multinazionale è stato prontamente contattato dalla Vicesindaca di Foggia, Lucia Aprile, alla quale sono stati forniti tutti gli elementi necessari per ristabilire la verità dei fatti. Nel corso del confronto istituzionale è stato chiarito che mercoledì 27 maggio non è prevista alcuna attività straordinaria o potenzialmente impattante sulla città, contrariamente a quanto sostenuto da alcune narrazioni distorte diffuse sui social e su canali non ufficiali.

La Festa del Sacrificio, una delle due principali ricorrenze religiose del mondo islamico, sarà celebrata come avviene ogni anno in Italia, in Europa, in America, in Medio Oriente e in numerosi Paesi dell’Asia e dell’area del Pacifico. A Foggia, la comunità musulmana si riunirà nella sala di preghiera del Villaggio Artigiani per un momento di raccoglimento che avrà una durata inferiore a un’ora, senza alcuna implicazione sulla viabilità cittadina né sull’ordine pubblico, nel pieno rispetto delle normative vigenti e delle consuete modalità organizzative.

Per quanto riguarda le macellazioni rituali, il Comitato Multinazionale ribadisce che nessun sacrificio animale verrà effettuato a Foggia, poiché la normativa nazionale ed europea prevede che tali pratiche possano svolgersi esclusivamente presso macelli riconosciuti e autorizzati. Come avviene ogni anno, i fedeli che intendono adempiere al precetto religioso si recheranno, previa prenotazione, presso gli impianti di Sannicandro o Carpino, dove le operazioni si svolgono sotto la supervisione del personale ASL e nel pieno rispetto delle regole sanitarie e di benessere animale.

Alla luce di quanto esposto, il Comitato Multinazionale invita la cittadinanza, le istituzioni e gli organi di informazione a ignorare e contrastare ogni forma di disinformazione, soprattutto quando finalizzata a generare allarme sociale o a colpire una comunità religiosa che da anni vive e contribuisce pacificamente alla crescita della città.

Il Comitato Multinazionale per la Moschea di Foggia rinnova la propria disponibilità al dialogo, alla trasparenza e alla collaborazione con tutte le realtà civiche e istituzionali, nella convinzione che solo un’informazione corretta e responsabile possa tutelare la coesione sociale e il rispetto reciproco.

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