Un autore in grado di stupire sempre i lettori con opere brillanti ed innovative. Maurizio De Giovanni è nuovamente in libreria con “L’orologiaio di Brest”, un libro che tratta di un periodo storico complesso, come quello degli anni di piombo. La grande storia che interseca con la storia personale dei due protagonisti, uniti da un segreto che riguarda il loro passato.
Vera e Andrea sono due quarantenni, figli di una generazione che ha vissuto quegli anni terribili, fatti di bombe e paura. La misteriosa morte del padre di Vera la spinge a cercare una verità nascosta e dolorosa. Ed ecco che entra in gioco il legame con Andrea, un professore universitario, la cui vita professionale e personale è stata messa a dura prova da una falsa accusa infamante. La reputazione del docente è ormai spezzata e non gli resta che vivere il suo presente, segnato dall’amarezza per la malattia della madre e dal dolore per un matrimonio finito. Vera, di professione giornalista, comprende che il padre di Andrea è il responsabile della morte di suo padre, così decide di affrontare il giovane. Parte un’indagine che li riconduce al loro passato, costringendoli a fare i conti i propri demoni.
Abbiamo intervistato Maurizio De Giovanni, che ci ha svelato alcuni dettagli della sua ultima fatica letteraria.


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