D’Ambrosio e Pd contro Italo Magno & C.:”Su dissesto bugie e gufate”

”E’ stucchevole, ma a volte davvero intollerabile, continuare ad udire menzogne, che gettano fango e discredito sulla città di Manfredonia e sui suoi cittadini, da parte di qualcuno che persiste nel disperato tentativo di mettere in cattiva luce l’operato dell’Amministrazione Comunale per raccattare qualche spicciolo voto.

Parrebbe che il Consigliere di Manfredonia Nuova, Italo Magno, abbia proposto una discussione monotematica, da portare in Consiglio Comunale, sulla grave situazione finanziaria del Comune e, a suo dire, sia stato glissato sull’argomento. Voglio rammentare al Consigliere Magno che, in Consiglio Comunale, dei conti finanziari si discute durante le sessioni di Bilancio; sono quelle le occasioni e circostanze nelle quali si trattano detti argomenti.

Tuttavia, al fine di dare una giusta e corretta informazione ai cittadini di Manfredonia e rinfrescare la memoria allo stesso Magno, la somma di 52.545.000,00 euro risulta essere l’importo complessivo dei mutui contratti dal Comune di Manfredonia per i vari investimenti che di seguito riporterò, a partire dall’anno 1980 fino al 31 Dicembre 2014; dunque 34 anni di amministrazione e non gli ultimi 6, come si affanna a denunciare.

Forse il Consigliere Magno non sa che, per stare al passo con i tempi, la città di Manfredonia negli ultimi trent’anni si è letteralmente trasformata; ma forse lui vive altrove oppure avrebbe auspicato che fosse rimasta vecchia e antiquata come la sua mentalità politica. Forse il Consigliere Magno si dimentica cosa e come erano le scuole nella nostra città? Eppure mi pare che abbia fatto il preside, se non sbaglio. I nostri ragazzi costretti a studiare nei garage e alternando turni pomeridiani, con notevoli rischi per la loro incolumità, mentre oggi abbiamo le scuole più sicure della provincia di Foggia.

Vogliamo dimenticare le attività sportive che si facevano in locali angusti e di fortuna? Ogni scuola, oggi, ha una palestra attrezzata (vedasi Don Milani). Vogliamo dimenticare il pallone pressostatico sempre sgonfio? Oggi c’è un vero palazzetto dello sport.

Ed ancora, dimentichiamo che finalmente dopo tanti decenni Manfredonia ha un teatro degno di essere chiamato tale? un contenitore culturale di pregio per la nostra città. L’elenco delle opere realizzate è immane: una piscina finalmente realizzata dopo tante difficoltà e frequentatissima dai nostri concittadini; il ripristino dei 2 Viali, quello di Siponto e del lungomare ( il Consigliere Magno dimentica che mentre si percorreva il marciapiede del vecchio Viale si rischiava di inciampare e cadere a terra, piuttosto che mettere il piede in una pozza d’acqua?); Corso Manfredi e la Ztl (anche qui ci si dimentica facilmente le auto che scorrazzavano a tutte le ore del giorno, con un forte rischio per i pedoni).

I mercati: quello settimanale – abbiamo liberato un intero quartiere della città tenuto in ostaggio per oltre 50 anni. E’ stata realizzata una delle più belle aree mercatali del sud Italia, oltre a quello rionale ex Via Antiche Mura, spostato a Via Santa Restituta, con tanto di spazi coperti e servizi. Abbiamo dato alla città un stadio nuovo, o forse ci dimentichiamo della tribuna con i tubi innocenti ed il terreno di gioco di terra. Sono stati realizzati svincoli e ponti per consentire più fluidità al traffico e maggiore mobilità. Siponto ha avuto strade ed illuminazione che prima nessuno poteva immaginare, abbandonata a se stessa, ed ancora la realizzazione di Piazza del Popolo oltre all’imminente consegna di Piazza Diomede.

Potrei continuare all’infinito con le opere realizzate e quelle da realizzare, ma forse il consigliere Magno è talmente accecato dalle negatività e dal pessimismo, tanto dal non vedere quanto di buono e di trasformato ci sia in questa città. Come si sarebbe potuto realizzare tutto questo, chiedo a Magno se non con una forte azione di investimenti in opere?
Tuttavia voglio rassicurare il Consigliere di Manfredonia Nuova o quanti puntellano le sue denunce, se così vuole chiamarle, che tutti gli atti sono visibili sul sito del Comune di Manfredonia e voglio ricordare il provvedimento, con atto numero 1980 del 2016, con il quale si sono messe in atto una serie di iniziative mirate al risparmio e contenimento della spesa, a dimostrazione che questa Amministrazione sta continuando ad avere rigore e controllo attento su tutte le voci di spesa.

Inoltre non possiamo trascurare gli 11.000.000,00 milioni di euro, di mancati trasferimenti dello Stato, venuti meno dal 2010 ad oggi. Infine i parametri deficitari del nostro Comune sono assolutamente in linea con quelli della stragrande maggioranza dei Comuni in Italia e non certo sulla soglia di tale gravità da poter intravedere il rischio del dissesto finanziario, da lui tanto invocato e rispetto al quale non si rende neanche conto dei riflessi negativi che ricadrebbero sui cittadini ed sull’intera economia di Manfredonia, già messa a dura prova da questo momento generale di crisi.

Del resto amministrare non è argomento per molti e questo lo si vede tutti i giorni in televisione e sui media, pasticci a go go e paralisi amministrative per paura di sbagliare.
Non accettiamo lezioni morali e politiche da nessuno, ancor meno da chi di amministrare la città non saprebbe neanche da dove partire. Restituiamo gli insulti gratuiti a tutte quelle persone che in questo momento, solo per tornaconti personali, si dilettano quotidianamente a scrivere contro la nostra città. Ai posteri l’ardua sentenza.

F.to
Damiano D’Ambrosio
Capogruppo PD Comune di Manfredonia

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