Cosa fare in caso di avvelenamento di un gatto dopo l’emergenza ai Comparti
Alla luce delle segnalazioni di avvelenamento gatto in zona comparti, condivido con voi informazioni utili ad affrontare l’emergenza fino all’intervento del veterinario.
Purtroppo, non sempre è facile distinguere i sintomi di un avvelenamento nel gatto, poiché talvolta potrebbero essere lievi, insorgere in maniera subdola o essere aspecifici e confondibili con altre problematiche.
Ad ogni modo, nel seguente breve elenco riporterò i sintomi cui è bene prestare attenzione e che non bisogna mai sottovalutare in quanto potenzialmente riconducibili ad un avvelenamento:
Evidente stato di malessere;
Perdita di appetito;
Eccessiva salivazione;
Nausea;
Vomito (può essere presente del sangue);
Diarrea (anche in questo caso può essere presente del sangue);
Disturbi della coagulazione, sanguinamento di mucose e/o gengive, presenza di sangue nelle urine, ecc.;
Aumento della temperatura corporea;
Disorientamento;
Barcollamento;
Problemi respiratori, aumento o diminuzione della frequenza respiratoria;
Letargia;
Debolezza muscolare;
Tremori;
Paralisi;
Convulsioni e segni neurologici;
Irregolarità del battito cardiaco;
Perdita di coscienza.
È molto importante non prendere iniziative ed effettuare diagnosi in autonomia prima di aver parlato con il veterinario, così come è fondamentale NON indurre il vomito (pratica che può essere controproducente e pericolosa se non fatta dal veterinario) e NON somministrare nulla al gatto, a meno che non sia stato espressamente indicato dal veterinario.

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