CONFCOMMERCIO FOGGIA ADERISCE ALL’UNDICESIMA EDIZIONE DI “LEGALITÀ, CI PIACE!”
IL 13 MAGGIO UNA TAVOLA ROTONDA SUL TEMA DELLA SICUREZZA URBANA E DEL RUOLO DEL COMMERCIO NEI TERRITORI
Foggia, 11 maggio 2026 – Anche quest’anno Confcommercio Foggia aderisce a “Legalità, ci piace!”, la giornata nazionale promossa dalla Confederazione e dedicata ai temi della legalità, della sicurezza e della tutela delle imprese.
Giunta alla sua undicesima edizione, l’iniziativa rappresenta un momento di confronto tra Istituzioni, forze di sicurezza e sistema economico sui temi della sicurezza urbana e della vivibilità dei territori.
L’edizione 2026 sarà dedicata al tema “Più negozi e più sicurezza per contrastare la desertificazione e far crescere le comunità”, con l’obiettivo di evidenziare il legame sempre più forte tra presenza delle attività economiche, presidio sociale e sicurezza delle città.
L’appuntamento è in programma per mercoledì 13 maggio alle ore 15.00, presso la Sala Rosa Rosa, nella sede di Confcommercio Foggia in via Miranda.
La giornata si articolerà in una tavola rotonda moderata da Micky De Finis, Responsabile Ufficio Studi Confcommercio Foggia, e vedrà gli interventi del Prefetto Paolo Giovanni Grieco e del Questore Alfredo D’Agostino di Foggia, della Sindaca di Foggia e dell’Assessore alla Legalità del Comune di Foggia e di Claudio Casalino, Senior Security Manager ed esperto in videosorveglianza privata. In sala anche il direttore della DIA Foggia, Col. Paolo Iannucci. Invitati anche il Comandante provinciale del Carabinieri, il Comandante della Polizia Locale di Foggia e il Presidente della Provincia di Foggia.
“La desertificazione commerciale non è soltanto un fenomeno economico: è un tema che investe direttamente la qualità della vita, la coesione sociale e la sicurezza dei territori – ha dichiarato Antonio Metauro, Presidente di Confcommercio Foggia –. Quando un’attività chiude, non si perde solo un’impresa: si spegne un presidio quotidiano di vita, relazione e controllo sociale. Le saracinesche abbassate generano vuoti urbani, indeboliscono il tessuto economico e alimentano una percezione di insicurezza che finisce per allontanare cittadini, famiglie e investimenti dai centri urbani.
Al contrario, dove ci sono imprese aperte, strade vive e attività economiche attive, esiste una comunità che resiste, produce valore e contribuisce concretamente alla sicurezza delle città. Il commercio di prossimità rappresenta un presidio sociale fondamentale e deve essere riconosciuto come parte integrante delle politiche di rigenerazione urbana e sicurezza territoriale.
Per questo riteniamo necessario rafforzare il dialogo e la collaborazione tra Istituzioni, Forze di sicurezza, enti locali e sistema imprenditoriale, attraverso strumenti concreti, maggiore attenzione ai territori e una strategia condivisa capace di tutelare chi ogni giorno continua a investire, lavorare e mantenere vive le nostre comunità”.
“Ringraziamo sin da ora le Istituzioni che hanno accolto il nostro invito e che hanno scelto di confrontarsi su un tema che riguarda non soltanto il presente economico del territorio, ma anche il suo futuro sociale e civile”, ha concluso Metauro

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