L’uomo ,la natura la vita, il mare Garganico la commozione ,le rocce ,il profumo profondo del buio marino , la purezza santa dello iodio,il salutare della grazia del luogo dell’Arcangelo Michele ,il cuore e la pace ,la radice dalle vene,il sangue della arsa terra dal prolifero e coltivatore dei beni comuni…
Di Claudio Castriotta









Le donne e i viaggi: una libertà conquistata
Addio caos turistico, Martino riparte dai Monti Dauni