L’intelligenza artificiale influenza il nostro quotidiano da ormai qualche anno e nel 2026 sboccerà definitivamente. Per arrivare preparati a questo cambiamento tecnologico, ecco alcune idee pratiche per integrarla nella vita di tutti i giorni.
Dalle ricerche alla creatività
Il primo utilizzo riguarda le ricerche sul web: a differenza di Google, ChatGPT può effettuare ricerche più approfondite e contestuali. Dai confronti specifici su prodotti alle idee per i viaggi, l’IA offre risposte più complete. Un altro impiego interessante è la sintesi di informazioni: è possibile richiedere all’IA di riassumere un video su YouTube o interi parco capitoli di libri.
La generazione di testi resta tra le funzioni più apprezzate: dalla scrittura di email a messaggi di risposta, l’IA diventa un assistente virtuale personalizzabile. In ambito domestico, i chatbot possono suggerire ricette basandosi sugli ingredienti disponibili o proporre routine di benessere.
Infine, la parte più creativa: l’IA può generare immagini, video e grafiche partendo da semplici descrizioni. Da ChatGPT a Gemini, passando per Grok fino a Copilot, praticamente ogni chatbot è in grado di esaudire richieste legate alla cosiddetta IA artificiale generativa. L’unico limite è l’immaginazione dell’utente.

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