Mentre Chiara Pellacani conquista l’Europa con una serie di risultati mai visti prima, il suo nome si intreccia inevitabilmente con quello del padre, Paolo Pellacani, giornalista di La7 che ha raccontato in diretta l’impresa della figlia. La campionessa romana, pronta a compiere 24 anni il 12 settembre, ha firmato un Europeo storico con cinque ori in cinque gare, un risultato che nessun atleta azzurro aveva mai raggiunto. In questo scenario, la figura del padre è diventata centrale: un professionista che ha dovuto unire il mestiere del cronista all’emozione del genitore. A questo punto è inevitabile chiedersi: chi è Paolo Pellacani? Qual è la sua storia professionale? E cosa ha detto nell’intervista che ha commosso il pubblico?
Chi è Paolo Pellacani: età, carriera e il lavoro a La7
Paolo Pellacani – chiamato anche Giampaolo in alcuni contesti – lavora da anni come giornalista televisivo. Oggi è uno dei volti del TG La7, dove si occupa di sport, attualità e servizi di approfondimento. Ha costruito la sua carriera tra redazioni, inviati speciali e reportage, diventando un professionista riconosciuto per il tono diretto e la capacità di raccontare lo sport con sensibilità e precisione.
Nel corso degli anni ha seguito competizioni nazionali e internazionali, ma nessuna come gli Europei di tuffi del 2026: per la prima volta, infatti, si è trovato a raccontare la vittoria di sua figlia, un’esperienza che lui stesso ha definito “il pezzo più difficile della mia carriera”.
Paolo ha superato i cinquant’anni e continua a lavorare nel mondo dell’informazione con la stessa passione che lo ha accompagnato fin dagli inizi.
L’intervista virale: il servizio che ha commosso il pubblico
Il servizio che Paolo Pellacani dedica alla figlia diventa virale in poche ore. Il giornalista apre il collegamento con una frase che colpisce tutti: «Sono tuo padre e questo è forse il pezzo più difficile della mia carriera».
Da lì, il racconto scorre tra emozione e professionalità. Paolo ricorda Chiara bambina, quando provava salti mortali sul divano mentre la madre si copriva gli occhi per paura. Racconta la crescita, gli allenamenti, la determinazione che l’ha portata a vincere cinque ori in cinque giorni al Centre Aquatique Olympique di Parigi.
Chiude il servizio con una frase che sintetizza perfettamente il suo ruolo: «Cuore ed emozioni sì, ma per il giornalista vengono prima le notizie».
Un equilibrio difficile, che però gli ha permesso di raccontare l’impresa della figlia senza perdere la credibilità del mestiere.
Il rapporto con Chiara: sostegno, orgoglio e una storia di famiglia
Paolo Pellacani segue Chiara fin da quando muove i primi passi nel mondo dei tuffi. La accompagna nelle gare, la sostiene nelle scelte e la incoraggia nei momenti più complessi della carriera. Chiara stessa racconta spesso di aver trovato nel padre una guida, un punto fermo e un riferimento costante.
Il rapporto tra i due si basa su un equilibrio raro: Paolo non invade la scena sportiva della figlia, ma resta presente, attento e orgoglioso. Chiara, dal canto suo, riconosce il valore di avere un genitore che comprende il mondo dello sport e sa raccontarlo con rispetto.
Oggi, mentre la campionessa guarda ai Mondiali e alle Olimpiadi di Los Angeles 2028, Paolo continua a seguirla con la stessa emozione di sempre, ma con la professionalità che il suo lavoro richiede.

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