Castriotta: “Una frittura di domenica di agosto”
Manfredonia – Io stamattina sono commosso, davanti una friggitrice pieni di vari piccoli pesci e di jiustunell – d’altronde quando ero piccino…questa era una grande tradizione…si festeggiava adesso non si può è vero?
Con un forte senso di vita con l’estate sipontina. Agosto è sempre stato – il cuore del caldo – il profumo dei vari odori…il basilico , l’origano , il timo pianta esclusivamente manfredoniana – che si trovava a mizze i “fiche d’ india”.
L’odore dei nostri antenati che mantenevano viva… questa tradizione.
Facendo un balzo indietro nel tempo – ho ancora la visione dei pescatori; venire dal “Largo Diomede”; con questi piccoli pesciolini…portavano i pantaloni aggrovigliati…e la maglia di lana bianca corte – si usava così all’ epoca , anche perché quella era la possibilità.
La città ora puzza … mente prima gli odori … erano talmente persistenti, che ti inebriavano la mente – alla sana respirazione dell’anima fatta di un’enorme umanità.
di Claudio Castriotta

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