”Sig. Sindaco, Carissimo Angelo,
Non ti chiedo le dimissioni in nome del popolo sovrano, perché il popolo sovrano ha deciso, in libere elezioni, che Angelo Riccardi deve essere il Sindaco della città per 5 anni.
Ma ho sempre ribadito che l’a.s.e sarà il tuo tallone di Achille, questa città ha buttato in quella partecipata troppo danaro, ricevendo in cambio arroganza, presunzione, cattivo servizio,sprechi inauditi. Io ed il mio movimento Manfredonia che funziona crediamo che sia la causa principale del dissesto finanziario del comune, insieme ad una dilettantistica gestione finanziaria dello stesso comune. Ora dai mormorii si apprende che stai per nominare ad amministratore unico un politico di lungo corso che certo non ha brillato per la sua attività politica, solo ed esclusivamente per regolare equilibri interni al P.D.
Questa azienda ha bisogno di un amministratore fuori dalle spartizioni, questa azienda ha bisogno di due figure che con la stessa retribuzione del D.G 250.000 euro annuì ( non pochi ) uno con le funzioni di rappresentanza ed organizzazione, A.D. L’altro con le funzioni di direttore del personale, perché in quella azienda regna l’anarchia. Questo è quello che serve alla città. Ascolta un avversario politico leale e corretto. La città te ne sarà grato”.
Giovanni Caratù – Manfredonia Che Funziona
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