Introdurre la doppia preferenza di genere alle prossime elezioni regionali è un adempimento non più rinviabile.
Il Consiglio regionale non può che giovarsi della maggiore presenza femminile ed è questo uno strumento potenzialmente utile a centrare l’obiettivo.
Il rinvio delle elezioni, presumibilmente al 20 settembre, ci offre tempo e spazio per raggiungere questo risultato e omogeneizzare il sistema di voto pugliese a quello dei Comuni con più di 5.000 abitanti, anche semplificando la vita agli elettori.
Lo scrive Paolo Campo su Facebook

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