BORGO MEZZANONE/SP 78: DUE NUOVE CARCASSE INCENDIATE TRA IL GRANO E I RUDERI Marasco/CIVILIS: È emergenza ambientale e di sicurezza
Il Comandante Nazionale Giuseppe Marasco con gli Ispettori Ambientali Territoriali Forestali CIVILIS in servizio di vigilanza sulla S.P. 78, prima di Borgo Mezzanone, ha documentato due nuove carcasse di auto date alle fiamme e abbandonate tra i campi.


Come dalle foto allegate: un’auto ridotta a scheletro carbonizzato davanti a un rudere, e una jeep/SUV con la carrozzeria bruciata e i cerchi divelti, in mezzo all’erba secca. Entrambe a pochi passi da terreni coltivati a grano, in piena estate e con rischio incendio altissimo. Ogni giorno ne troviamo una. Ogni giorno è un rischio in più per i nostri agricoltori dichiara Marasco . Queste carcasse non sono rifiuti: sono bombe ambientali. Plastica, gomme, liquidi tossici che avvelenano il suolo. E con 40 gradi basta un colpo di vento per far partire un rogo che distrugge ettari di grano e ulivi. Borgo Mezzanone è già un dramma ambientale per la presenza del Ghetto. Ci si mettono anche i roghi delle auto rubate. È troppo. Ho chiamato il NUE 112, i Carabinieri di Manfredonia interverranno per gli accertamenti e la rimozione. Ma servono più pattuglie, più droni termici di notte, più fototrappole sulla SP 78 e SP 28. E servono pene certe per chi trasforma la Capitanata in una discarica. Gli Ispettori CIVILIS hanno già trasmesso tutta la documentazione fotografica e video alle autorità competenti. conclude Marasco . Io non smetterò di vigilare. La Capitanata merita rispetto, non cenere e roghi.

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