Non è una questione di razzismo, ma avrebbe forse potuto essere un gesto di buonsenso. In occasione dell’ottavo di finale contro l’Austria, l’Italia non si inginocchierà come gesto di solidarietà al movimento Black Lives Matter contro le discriminazioni ma resterà in piedi nonostante le pressioni politiche arrivate all’indomani del match contro il Galles quando solo in cinque – Toloi, Pessina, Emerson, Bernardeschi e Belotti – decisero di abbassarsi al fischio d’inizio. La decisione è stata presa dal gruppo al gran completo.
BLM, l’Italia resterà in piedi nella sfida contro l’Austria

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