Un guasto tecnico ha provocato un’interruzione massiccia della corrente elettrica in ampie zone dell’Ucraina proprio durante l’ondata di gelo più intensa dell’inverno. La capitale Kiev e numerose regioni del paese sono rimaste senza elettricità, riscaldamento e in alcuni casi anche senza acqua.
La metropolitana di Kiev bloccata
Il blackout si è verificato intorno alle 10:42 ora locale quando un malfunzionamento ha causato l’interruzione simultanea della linea da 400 kilovolt tra diverse sottostazioni. La metropolitana di Kiev è stata immediatamente chiusa, lasciando migliaia di pendolari bloccati nel freddo glaciale. Le temperature sotto zero hanno reso la situazione particolarmente critica per anziani e bambini. Le autorità hanno avviato l’evacuazione delle famiglie con minori dalle zone più colpite, come già verificatosi in altre emergenze sul territorio.
Le cause e il ripristino
Le autorità ucraine hanno attribuito il disservizio a un problema tecnico interno alla rete, escludendo inizialmente responsabilità esterne. I tecnici di emergenza hanno lavorato senza sosta per ripristinare l’alimentazione elettrica nelle aree colpite. Nel pomeriggio la situazione ha iniziato a normalizzarsi, con il graduale ritorno della corrente in diverse zone. I residenti hanno vissuto ore di angoscia, come confermato dalle testimonianze raccolte sul posto.
Il contesto del conflitto
Il blackout arriva in un momento delicato, con i colloqui tra Stati Uniti e Russia definiti “produttivi e costruttivi” dall’inviato americano Steve Witkoff. La fragilità della rete elettrica ucraina, già provata da anni di attacchi alle infrastrutture energetiche, rappresenta una delle principali vulnerabilità del paese nel pieno dell’inverno.

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