Barone – Furore, risposta a Tasso: “Da parte sua gravi omissioni. E poi è conveniente economicamente e politicamente il Gruppo Misto…” Guarda il Video.

Intervista al vetriolo quella di questa sera rilasciata a ilsipontino.net dall’europarlamentare Mario Furore e dalla consigliera regionale della Puglia Rosa Barone (entrambi del Movimento 5 Stelle) che, tra le tanti tematiche affrontate, hanno risposto seccamente al j’accuse dell’On. Antonio Tasso ora al Gruppo Misto dopo l’esplusione dal Movimento.

Barone - Furore, risposta a Tasso: Da parte sua gravi omissioni, e poi è conveniente il Gruppo Misto

Proprio a ilsipontino.net, qualche giorno fa, Tasso asseriva di essere in possesso del ricorso vinto per la riammissione nel M5S al quale si sarebbero opposti con un veto i principali rappresentati provinciali dello stesso Movimento. 


“Non siamo a conoscenza del provvedimento, perchè è un documento che arriva solo al diretto interessato – ha dichiarato Furore -.  E’ stato giudicato da due organi. Il Comitato di Garanzia lo ha riammesso come iscritto, ma non nel gruppo politico , decisione che è di competenza di Di Maio il quale, evidentemente, avrà avuto tutte le sue buone ragioni, per fare questa scelta in cui noi non possiamo assolutamente influire in alcun modo.

Da parte di Tasso c’è stata una grave omissione che non poteva che far scatuire una grande perdita di fiducia nei suoi confronti – ha aggiunto l’eurodeputato -. Sarebbe molto interessante sapere quanto restituisce l’Onorevole visto che in campagna elettorale abbiamo dato una parola ai cittadini; non si restituisce in concerti alla città o facendo la spesa in pompa magna alle persone, perchè la beneficenza va fatta in silenzio”.

“Quando di una persona si perde la fiducia, sopratutto in politica, diventa difficile riacquisirla – ha affermato la consigliera regionale -.  D’altronde a lui fa comodo questa situazione: stando nel Gruppo Misto, qualche volta è forza di governo e qualche volta opposizione. A discapito degli altri onorevoli della provincia lui è molto più libero, perchè non avendo l’obbligo di andare in Commissione (con altri impegni ed orari),  può andare in giro nel territorio e farsi bello. Non l’abbiamo più sentito dopo l’elezione. Non facesse troppo la vittima, perchè se avesse avuto tutto questo interesse a rientrare nel Movimento non si sarebbe iscritto immediatamente al Gruppo Misto”.

Movimento 5 stelle depotenziato a Manfredonia dopo l’allontanamento di Tasso?


“Assolutamente no – ha precisato Furore -. Il Movimento a Manfredonia è molto attivo e ben guidato da Francesca Troiano, con la quale stiamo preparando un progetto ed un gruppo di persone valide per le prossime elezioni comunali. Ci candidiamo per governare Manfredonia che ha tutte le peculiarità per diventare un Comune a 5 stelle. Sarà un interessante laboratorio politico”. 

Ed i due ex consiglieri comunali M5s?”Di Fiore non abbiamo più notizie e Ritucci è molto legato a Tasso – spiega Barone -. Entrambi sono fuori dal M5s.

Alleanze civiche in vista delle comunali? E’ un esperimento fattibile se gli attivisti locali vorranno fare questa scelta. L’importante è portare avanti idee per il rilancio di Manfredonia. Un candidato della società civile? Scelte che spetterà al gruppo locale, non lo decidiamo io e Mario, daremo il massimo supporto. Dev’essere una persona che mantiene la parola data”. Ed infine, un passaggio sulle tribolazioni nazionali e governative del Movimento.


“Non abbiamo preferenze nè per Di Maio, nè per Di Battista, nè per Grillo. Siamo una grande famiglia e non ci sono correnti e lotte intestine – chiosano Furore e Barone -. Conte nuovo leader 5 stelle? Contano le idee e gli ideali, non le persone. Il Premier si iscriva al Movimento se ritiene di rappresentare le istanze a tutto tondo. Sarebbe ben accolto. Ma, al momento, resta una persona terza e fa bene a non schierarsi per le dinamiche governative”.

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