ASL Foggia. Screening oncologici sul Gargano: prima tappa a Ischitella il 15 aprile 2026

ASL Foggia. Screening oncologici sul Gargano: prima tappa a Ischitella il 15 aprile 2026

Partirà da Ischitella, il 15 aprile 2026, il programma primaverile degli screening oncologici itineranti sul Gargano per le donne. ASL Foggia ha aggiornato il calendario delle tappe del Mammomobile, portando a sei gli appuntamenti, fino alla fine del mese, per ampliare l’adesione ai programmi di prevenzione.

CALENDARIO AGGIORNATO

L’agenda riservata alle donne è stata ridefinita d’intesa con le Amministrazioni comunali e il Centro Screening aziendale, con l’obiettivo di garantire una presenza capillare delle unità mobili di ASL Foggia sul territorio e intercettare il bisogno di salute nelle aree più distanti dai presidi sanitari.

Questo il calendario aggiornato:

Mammomobile

piazza Cesare Battisti

FASCE D’ETA’

Gli screening oncologici, gratuiti e indolori, saranno eseguiti dalle ore 9 alle 13 e sono rivolti a:

COME ADERIRE

La partecipazione è volontaria e gratuita.

Si può accedere liberamente o previa prenotazione da effettuare:

È necessario esibire la tessera sanitaria. La diagnosi precoce rappresenta uno strumento fondamentale per aumentare le possibilità di cura e migliorare la qualità della vita.,


SINERGIA ISTITUZIONALE

 “La sinergia con le Amministrazioni comunali è determinante per dare risposte ai bisogni delle comunità locali, promuovere una cultura della salute condivisa e favorire una maggiore adesione ai programmi di screening”, sottolinea la Direttrice del Distretto Socio Sanitario di Vico del Gargano, Cinzia Piccaluga.Questa collaborazione – prosegue – rappresenta un pilastro fondamentale soprattutto nell’ambito della prevenzione oncologica, dove la tempestività e la partecipazione attiva dei cittadini possono fare la differenza tra una diagnosi precoce e una scoperta tardiva della malattia. Rafforzare il dialogo tra istituzioni sanitarie e amministrazioni locali significa infatti rendere più accessibili i servizi di prevenzione, avvicinare i programmi di screening ai territori e ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure. Attraverso iniziative condivise, campagne informative mirate e un coinvolgimento diretto della popolazione – conclude Piccaluga – è possibile diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza dei controlli periodici, spesso ancora sottovalutati”.

 

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