Appello alla senatrice Annamaria Fallucchi: il Gargano non ha bisogno di slogan, ma di tutela

Appello alla senatrice Annamaria Fallucchi: il Gargano non ha bisogno di slogan, ma di tutela

Gentile Senatrice Annamaria Fallucchi,

Lei conosce il Gargano. Proprio per questo sorprende che, negli ultimi anni, alcune delle sue proposte e delle sue dichiarazioni abbiano suscitato forti perplessità tra chi questo territorio lo studia, lo vive e lo difende ogni giorno.

Dalla definizione dei cacciatori come “bioregolatori della Natura” con l’orribile DDL “sparatutto” di cui  è firmataria, alle iniziative che hanno riguardato la proposta di soppressione della stazione ferroviaria di San Menaio, fino all’ipotesi di realizzare un aeroporto sull’istmo di Varano, emerge una visione dello sviluppo che rischia di mettere in secondo piano ciò che rappresenta la vera ricchezza del Gargano: il suo straordinario patrimonio naturale e paesaggistico.

Il Gargano è conosciuto in Italia e nel mondo non per il cemento, ma per la Foresta Umbra, le lagune di Lesina e Varano, le coste, le falesie, le zone umide, gli habitat prioritari e una biodiversità unica nel Mediterraneo. È questo patrimonio ad aver costruito negli anni la sua identità e la sua attrattività turistica. Proporre un aeroporto, anche solo in una prospettiva definita “visionaria”, significa immaginare un modello di sviluppo che rischia di entrare in conflitto con l’identità stessa del Gargano. Significa trascurare il valore di un territorio che è stato preservato grazie all’impegno di generazioni di studiosi, cittadini e istituzioni, e alle tutele ambientali che ne hanno consentito la conservazione. È proprio questo patrimonio naturale ad aver reso il Gargano il luogo che oggi tutti conosciamo, apprezziamo e che anche Lei ha avuto la fortuna di vivere.

La Costituzione italiana parla con estrema chiarezza. L’articolo 9 stabilisce che la Repubblica tutela il paesaggio, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. L’articolo 32 riconosce la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, ricordandoci che un ambiente sano è una condizione indispensabile per la qualità della vita. L’articolo 41 afferma che l’iniziativa economica privata non può svolgersi arrecando danno alla salute e all’ambiente. Sono principi che dovrebbero orientare ogni scelta politica riguardante il nostro Gargano.

Per questo Le rivolgiamo un invito e la nostra massima disponibilità: utilizzi il Suo ruolo parlamentare per affrontare una delle vere emergenze del territorio come, ad esempio, l’abusivismo edilizio.

A Capoiale e Varano continuano ad espandersi nuovi insediamenti abusivi. Torre Mileto resta uno dei simboli storici di una crescita urbanistica fuori controllo. Baia Zaiana continua a rappresentare un caso emblematico di occupazione impropria di un tratto costiero di straordinario valore naturalistico. La strada a scorrimento veloce del Gargano rischia di diventare il più grande disastro ambientale italiano degli ultimi decenni.

È su queste ferite che il Gargano ha bisogno di vedere lo Stato presente.

Difendere il Gargano significa contrastare l’abusivismo, rafforzare i controlli, recuperare il paesaggio degradato, investire nella mobilità sostenibile, valorizzare il Parco Nazionale del Gargano e promuovere un turismo rispettoso degli ecosistemi. 

Le sfide del futuro non si vincono consumando altro territorio, ma custodendo quello che abbiamo ereditato. Il Gargano non ha bisogno di nuove colate di cemento. Il Gargano ha bisogno di una politica capace di rispettare la Costituzione e di riconoscere che ambiente, paesaggio e biodiversità non sono ostacoli allo sviluppo, ma il suo presupposto più prezioso.

La saluto cordialmente,

Dott. Nat. Maurizio Marrese

Presidente WWF Foggia

Exit mobile version