Al via il progetto “Vieste Estate Sicura 2026”: due ambulanze private a presidio delle spiagge, finanziate da operatori e cittadini
L’APS Quadrifoglio ha attivato dal 1° giugno un servizio di primo soccorso e pattugliamento sul lungomare di Vieste.
Definiti i chiarimenti operativi e i limiti d’intervento per la
massima trasparenza istituzionale e sinergia con il 118 pubblico.
VIESTE (FG)
Ha preso ufficialmente il via lunedì 1° giugno il progetto di utilità sociale e
sicurezza balneare denominato “Vieste Estate Sicura 2026”, ideato e promosso dall’Associazione di Promozione Sociale “APS Quadrifoglio”. L’iniziativa, che avrà una durata complessiva di 92 giorni (fino al 31 agosto 2026), mira a innalzare sensibilmente i livelli di protezione, prevenzione e primo soccorso lungo il litorale viestano durante i mesi di maggiore afflusso turistico.
Il progetto rappresenta un virtuoso modello di cittadinanza attiva e partecipata: è infatti
interamente sostenuto dal basso, grazie alle donazioni degli imprenditori balneari, delle
attività ricettive locali e ai contributi liberali di cittadini e turisti.
L’APS Quadrifoglio schiererà sul lungomare di Vieste due autoambulanze da soccorso di Tipo A, dotate di tecnologie avanzate per la stabilizzazione dei pazienti. Ogni mezzo opera con un equipaggio standard composto da un autista soccorritore abilitato e un soccorritore esecutore certificato Full-D / BLSD.
Al fine di garantire la massima trasparenza e una perfetta coordinazione con le autorità sanitarie
e comunali, il Presidente dell’Associazione, Antonio Valente, ha formalizzato una comunicazione
ufficiale indirizzata alla Centrale Operativa 118 dell’ASL Foggia, al Sindaco del Comune di Vieste
e, per conoscenza, al Prefetto di Foggia, e a tutte le Autorità di Pubblica sicurezza locali, delineando con precisione i confini giuridici e operativi del servizio privato.
L’Associazione sottolinea che i due mezzi opereranno in regime di stazionamento preventivo e
pattugliamento esclusivamente lungo la fascia costiera e le pertinenze del lungomare di
Vieste nella fascia orario 9.00/19.00 tutti i giorni festivi compresi, a tutela dei lidi aderenti e dei bagnanti. I mezzi non sono inseriti nella rete di
emergenza-urgenza convenzionata della Regione Puglia e non sostituiscono in alcun modo il
servizio pubblico del 118.
REGOLE D’INGAGGIO E LIMITI OPERATIVI DEL SERVIZIO:
Primo soccorso sul posto: Interventi tempestivi in caso di malori o infortuni sulla battigia e
aree limitrofe per la stabilizzazione primaria del paziente.
Nessun trasporto a lunga distanza: Per non sguarnire la costa e rispettare gli accordi con i
finanziatori, le ambulanze dell’APS Quadrifoglio non effettueranno trasporti d’emergenza
verso gli ospedali provinciali (es. San Giovanni Rotondo, Manfredonia, Foggia).
Raccordo con il PPI locale: In caso di necessità e in accordo con la Centrale 118, i pazienti
saranno trasferiti esclusivamente al Punto di Primo Intervento (PPI) di Vieste, consentendo al
mezzo il rientro immediato in costa. Per i codici che richiedono cure ospedaliere dirette,
l’equipaggio attenderà sul posto l’arrivo dell’ambulanza istituzionale del 118.
Per garantire la chiarezza ed evitare equivoci sui flussi di soccorso, gli operatori dell’APS
Quadrifoglio sono stati tassativamente istruiti a declinare eventuali richieste della Centrale 118
per interventi extra-urbani o distanti dall’area di competenza costiera, specificando lo status di
“mezzo privato di stazionamento balneare non convenzionato”.
“Questa comunicazione nasce da un principio di massima trasparenza e collaborazione
istituzionale”, dichiara il Presidente dell’APS Quadrifoglio, Antonio Valente. “Vogliamo che gli enti
preposti conoscano l’esatta natura di questo presidio privato, nato dallo sforzo della comunità
viestana, affinché si possa convivere in modo ordinato e proficuo, ottimizzando il soccorso
stagionale e garantendo un’estate sicura a residenti e turisti.
Per l’APS Quadrifoglio
Il Presidente
Antonio Valente

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