Al via da Rignano Garganico il terzo Cammino di Primavera 2026 di Gargano Sacro

Al via da Rignano Garganico il terzo Cammino di Primavera 2026 di Gargano Sacro

120 chilometri a piedi per raggiungere Vieste il 2 maggio. Lungo il cammino una residenza artistica itinerante con 4 incontri con le comunità dedicati alla musica e alla Poesia, come respiro naturale.

Parte il 26 aprile da Rignano Garganico la terza edizione del cammino di primavera di Gargano Sacro, l’itinerario culturale nato dal festival FestambienteSud ed animato da LegambienteGargano Natour e Omero su Marte con la collaborazione di numerose associazioni, guide, gestori di beni culturali di sei comunità del Gargano (Rignano Garganico, San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo, Monte Sant’Angelo, Mattinata e Vieste).

Il cammino di primavera ripropone l’intero itinerario di Gargano Sacro in sette tappe, con partenza il 26 aprile 2026 da Rignano Garganico e arrivo il 2 maggio a Vieste. Da quest’anno anche con il patrocinio del Parco Nazionale del Gargano, il cammino di primavera è anteprima della XXII edizione di FestambienteSud, che andrà in scena tra Gargano e Valle d’Itria dal 10 luglio al 3 agosto prossimi.

La tematica culturale che rappresenterà il filo rosso del cammino è la poesia come linguaggio naturale, che s’intreccia e accompagna il respiro della natura, le narrazioni della storia umana, gli affanni e le speranze delle comunità, il respiro delle singole anime. Il cammino sarà animato con una selezione di autori e interpreti che aiuteranno i partecipanti a entrare nella dimensione poetica del cammino.

L’artista ospite che camminerà con il gruppo è Michele Gazich,violinista, poeta, scrittore di canzoni, accompagnato da Marco Lamberti (chitarra e bouzouki) suo storico compagno di viaggio: camminano e suonano insieme da vent’anni. Michele Gazich opera professionalmente nel mondo della musica dall’inizio degli anni novanta: tour in Italia, Europa, USA, India, Nord Africa e Giappone. Collaborazioni con cantautori italiani, europei e singer-songwriter statunitensi, orchestre; spettacoli teatrali; performance di poeti; colonne sonore cinematografiche; università e conservatori italiani ed esteri. Più volte finalista alla Targa Tenco, ha partecipato al tour e alla produzione dell’album “Rifles & Rosary Beads” di Mary Gauthier, nominato ai Grammy Award. Ha suonato al Senato Spagnolo, al Kennedy Center di Washington, al Billboard Auditorium di Tokyo. Michele Gazich, ad oggi, ha collaborato a più di cinquanta album e ne ha pubblicati dodici a suo nome. Una dimensione di nomadismo artistico e di ricerca costante, che è diventata esistenziale.

In alcune delle comunità attraversate sono programmati degliappuntamenti aperti a tutti per vivere insieme momenti di incontro tra poesia e musica:

– il 26 aprile a San Giovanni Rotondo nel centro culturale Provo Cult in un evento organizzato con Legambiente Circolo “Lo Sperone” e l’associazione Provo.Cult (ore 20.30)

– il 28 aprile a Monte Sant’Angelo nel centro culturale Green Cave, il centro culturale di Legambiente (ore 20.30)

– il 29 aprile a Mattinata sul sagrato della parrocchia di Santa Maria della Luce con l’associazione Alènn, Sensazioni di un Territorio (ore 19)

– il 2 maggio a Vieste, all’arrivo, nella chiesa di San Francesco con l’associazione Collateral.

Gazich legherà ogni tappa di questo cammino ad un poeta, alcuni notissimi, come Eugenio Montale, altri più sconosciuti, come Paul Celan. Per ognuno di questi poeti, Michele ha scritto una canzone e ci dice: “Ogni volta che ci si confronta con la parola poetica ci si confronta con la parte più antica, più vera e più intima del proprio essere uomini. La poesia è dentro di noi ed è nella natura. Poetare dovrebbe essere facile come respirare e come camminare. Viviamo in un mondo in cui queste tre cose (poetare, respirare, camminare), un tempo ovvie e costitutive del nostro essere, stanno diventando difficili. Non vedo l’ora di iniziare questo cammino insieme, di sentire il respiro di chi mi starà accanto e di condividere la poesia che tutti abbiamo dentro di noi”.

Il percorso di Gargano Sacro

1a tappa – 26 aprile – Rignano Garganico – San Giovanni Rotondo

Lunghezza 19 km – Dislivello +800 -800 – Difficoltà: E (escursionistico)

2a tappa – 27 aprile – San Giovanni Rotondo – Abbazia di Pulsano

Lunghezza: 25km – Dislivello: +600 – 650 – Difficoltà: E (escursionistico)

3a tappa – 28 aprile – Abbazia di Pulsano – Monte Sant’Angelo

Lunghezza: 10km – Dislivello: +600 -200 – Difficoltà: E (escursionistico)

4a tappa – 29 aprile – Monte Sant’Angelo – Mattinata

Lunghezza: 15km – Dislivello: +400 -1100 – Difficoltà: E (escursionistico)

5a tappa – 30 aprile – Mattinata – Monte Sacro

Lunghezza: 15km – Dislivello: +1000 -400 – Difficoltà: E (escursionistico)

6a tappa – 1° maggio – Monte Sacro – Masseria Sgarrazza

Lunghezza 16km – Dislivello +500 -800 – Difficoltà: E (escursionistico)

7a tappa – 2 maggio – Masseria Sgarrazza – Vieste

Lunghezza: 13km – Dislivello: +300 -600 – Difficoltà: E (escursionistico)

Il team di progettazione e gestione è composto da Domenico Sergio Antonacci, Franco Salcuni, Lorenzo Scaraggi e Luciano Castelluccia.Le guide sul campo saranno Michéle Trotta e Giuseppe Altavilla.

Il cammino di primavera è anteprima di FestambienteSud 2026, sostenuto da Regione Puglia con POC 2021-27 – Linea d’Intervento 6.2 Attività culturali “Sostegno alle produzioni culturali delle ICC e altre organizzazioni culturali”. Spettacolo dal vivo

Link

La pagina web di Gargano Sacro https://www.greencave.org/garganosacro/

Il documentario Gargano Sacro di Lorenzo Scaraggihttps://www.youtube.com/watch?v=VtxhOKndT5M

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